26 giugno 2017
Chiudersi in sogno
21 aprile 2017
Ressa
Ali che sbattono e fanno venti
Armonie sottese da libertà aperte
Non si crede... ma si desidera...
Spesso il tempo fugge e l'uomo strugge
e molto spesso l'ombra si distacca da tutto
lasciando spazio alla luce...
06 aprile 2017
Canzuni d'amuri
11 marzo 2017
Inferno
Spesso sono così le
parole, cercano di uscire
e tornando dentro non
vivono la loro importanza.
Spesso è così anche il
sonno, che non arrivando
dà nuovi sintomi ad un
malessere fisico esistente.
Cercando di vivere non ferendo gli altri,
senza preoccuparsi di quelli intorno
in un rimbalzare di pensieriti, si, tiene vivo,
ma ti incapsula in un loop senza fine.
Così resteranno le ore passate a sognare
una vita insieme, per poi essere nuovamente soli
è solamente vivendo tutto questo che il karma pagato
risulterà pesantissimo in una sola vita.
Quindi le decisioni non arrivano mai per
liberarsi di qualcuno, ma solo per sfinimento
ed è proprio imboccando
"via del lavoro" che mi farà vivere
l'inferno più pesante
quello in cui non ci sei più.
24 gennaio 2017
Linee
19 gennaio 2017
Turn around me
Mi girano intorno un sacco di persone
mi sembra che ballino una musica veloce
fatta di ghiaccio e lame che scivolano svelte.
Sento il suono delle loro anime
che contano i passi e dicono
accelera, svelto
lavora, fai...
Mi danno degli imperativi assoluti
mi rendono facile l'ascolto...
Ascoltando, faccio!
Ma mi indurisce,
mi raffreddo,
Annerisco il mio animo buio...
Poi arriva quel raggio di sole che mi vede
capace di addolcirmi, mi rende vivo...
e vivendo amo... amando sogno...
e sognando continuo a girare
intorno a me stesso.
17 gennaio 2017
Antichi rimedi
L'anima spesso mi lascia
va dove può incontrare la tua.
Cerca di fare piano
cerca di non farsi scoprire.
Spesso gli rendo la via piena d'ostacoli,
spesso cerco un agguato per non farla andare,
ma il più delle volte è solo un tentativo vano.
Anche se consciamente non volessimo,
le nostre anime si incontrano di nascosto.
Si parlano, in barba a tutto quello che può capitare.
Cercano di sfuggire e fare per conto loro.
Cercano di piegarsi all'amore.
Poi però è sempre il tempo ad avere la meglio,
è la vita,
che rimane uguale
e come un loop infinito riprende la sua corsa,
il suo conto alla rovescia verso la fine,
quella che può essere dietro l'angolo.
È la vita che ti lascia andare.
16 gennaio 2017
Fuori tempo
C'è un posto solo nostro,
quello in cui l'amore eterno non sposta
di alcuna virgola il tempo...
un posto in cui non ci sono dei pagani...
ed Ecate con Apollo danno spazio alla storia
offuscando la leggenda.
Sotto il faro,
in un uliveto,
sospesi tra cielo, terra e mare,
un solo bacio ci trasportò
ed ancora oggi lontani
ci unisce in una nube di pensieri irrefrenabili,
legandoci eternamente in una folata di vento,
che in guizzo di emotività diventa un fiato al cuore...
11 dicembre 2016
Sogni belli
In due parole il
sapore di magna Grecia
si affaccia al balcone della mente,
sorretto da volute di tufo
e ferro battuto dal barocco.
Ingigantisco ogni bene.
Gonfio ogni onda di quel mare
Sicano e come vento tra le fronde
di ulivi saraceni,
arrivo a te dolcissima Penelope.
08 dicembre 2016
Rigidità
Ossi tra i pensieri
non fanno muovere
irrigidiscono.
Il buio li ricopre
nascondendoli
e ingorghi nebbiosi
affaticato la vista.
...non pensare,
corri per istinto
pur non vedendo,
affidati e lasciati
scorrere,
la cascata ti porterà a galla...
01 dicembre 2016
Un Re
Raccolti gli insulti e le cattiverie,
ripulii la scacchiera della vita
e misi in spalla tutto riempiendo il sacco.
Cercai in qualche modo di pensare
ma l'amore che provavo, mi offuscò.
Che fare se non aspettare,
sussurrai i miei intenti all'alfiere,
che subito prese il cavallo
e andò ad aprie la torre.
Cominciai a correre
e mi trovai li arroccato nel punto più alto.
Da quel posto vedevo tutto.
Lei era lì
giù
che mi guardava,
contenta di avermi ferito.
Sentivo bene il suo odio,
ma nulla,
sarebbe stata la mia regina
ugualmente
senza remore
l'avrei protetta ed amata.
Fu solo quando capii
cosa comandava il mio cuore
che sguainai la spada
e poggiata la punta tra le mie scarpe,
alzai lo sguardo verso l'alto
e fiero di me stesso e delle mie scelte
contemplai la scacchiera.
Era grande,
avrei dovuto combattere
per rimanere libero
dopotutto
ero il Re.
28 novembre 2016
Il sorriso
Si infrange su quello il mio pensiero...
sempre più in là con la memoria....
sono a guardare ciò che il mio mondo mi vuole far vedere...
poi mi imbatto nel tuo sguardo...
e il tuo sorriso fa argine a tutte le mie proposizioni...
11 ottobre 2016
Dritto dal cuore
affacciato da quel cielo
e i pensieri si intensificano.
Speroni di nubi percuotono
i fianchi delle colline
e alle spalle sento quelle montagne
con i piedi nel mare,
tumultuare di eruzioni mai avvenute.
Lische di pesci si arenano ai miei piedi
e conchiglie dai colori smunti e bitorzolute mi appagano.
Ma a nulla varrebbe tutto quello che incrocio
se e solo se la foce di ogni fiume della
legione dei più che mi si cumula dentro di me,
non sbocchi nel mare del tuo cuore o musa.
Solo tu mi dai pace...
solo per te torno.
03 settembre 2016
Sauro all'aglio
Il disinteresse della gente... mi fa rimanere basito...
Alla gente non gliene frega nulla, di quello che stai vivendo, delle cose che ti possono succedere... nel loro cervello tutto rimane e ruota attorno al proprio ego... e pur dicendo ti amo non si rendono conto che il loro comportamento comprova l'esatto opposto.
Sono schifato dall'egoismo umano.
Sono schifato dalle menzogne.
Sono schifato da tutto ciò a cui ho dedicato tempo... denaro e soprattutto amore...
Sono schifato a tal punto che ho deciso di rendermi invisibile...
Sono schifato che sparire prima di spirare... mi rasserena un po...
Almeno così non dovrò competere con un sauro all'aglio.
11 maggio 2016
Confidenza
L'ultima volta era quella che contava,
14 aprile 2016
Riprendere fiato
Uscendo dalle tenebre
mi ritrovo a pensare al male ricevuto...
ed anche se il buio del mio io non
vorrebbe farmi uscire...
mi affaccio seriamente alla luce della vita...
per poter di nuovo riprendere fiato...
12 aprile 2016
Pensiero di bassa lega
Articolando qualche pensiero
giro le spalle alla retta via ed
osando scendo nel limbo delle
più impensabili pulsioni.
Voglio picchiare, non pensare,
non guardarmi indietro
e cercare in un muro l'unico amico, che può rimanere e senza più animarmi, tornare... per non ripartire mai più
29 gennaio 2016
Rimprovero di padre
Quella mattina a Palermo ho visto il mare, era disteso tranquillo sotto un lenzuolo sgualcito di nuvole.
Mi resi conto che in qualche modo cercava di parlarmi.
Dall'aereo non capivo cosa dicesse, allora chiesi al conducente di fermarsi un attimo e scesi per ascoltare.
Il suo parlare era lento e cadenzato, direi quasi ondoso.
All'inizio non capivo bene cosa dicesse, poi cominciai ad afferrare il discorso...
"...Caro figlio, non ti sei reso conto, la gente non fa sconti, sono tutti volti al se supremo, individualisti, finti e poi chi dice che la bruttezza esteriore è per forza bellezza interiore, la gente non fa sconti, deve guadagnare qualcosa in tutto, devi seguire la via non l'istinto per essere sereno, tua madre, il cielo, lo dice sempre 《i nostro figli sono degli sciocchi si fanno incantare dagli uomini》 ed io gli do ragione. Quindi abbi cuore aiutati a non soffrire più."
Su quel raggio di luce che mi reggeva, incominciai a piangere e le mie lacrime si trasformarono in pioggia battente sul mondo sotto di me. Mio padre, il mare, tacque in quell'istante per sempre.
Decisi di rientrare in cabina, diedi una mancia al conducente paziente, che riprese a volare.
Lui subito, mi chiese del perché piangessi... mi voltai e andandomi a sedere al mio posto, il numero quarantatre, dissi: "ero innamorato e mi sono reso conto che invece mi aveva annullato..."
I miei compagni d'alta quota mi guardavano esterrefatti ... Uno di loro si alzò e mi disse che aveva ascoltato anche lui la mia discussione con il mare, dal suo finestrino aperto e che non sopportando il peso delle parole di mio padre benevolo, si sarebbe fatto morire da subito... io dissi di no urlando a scarica gola, ma lui aveva deciso. Dal posto numero cinque il passo alla porta era breve... tutti lo vedemmo volare giù senza nemmeno cercare di afferrare un raggio di sole o un lembo di nuvola per non morire. Il conducendo cercò di frenare sterzata rapidamente, ma la terra lo accolse con un tonfo sordo. Se ne era andato per sempre dal nostro aereo, sul posto numero cinque c'era ancora il biglietto ed era nominativo... mi resi conto che era morto il signor Felice Sorriso.
Piansi ancora e mi guardai attorno, ero rimasto con tanti compagni... ma nessuno osò mai più guardarmi in faccia... non sopportavano il mio pianto ininterrotto.
Sono ancora, dopo tanti anni, a bordo di quel veivolo... non mi sono più affacciato per sentire cosa dicono fuori da me... viaggio... non mi curo e soprattutto non penso più... solo il rimprovero di mio padre è rimasto... e con la terra morta, ai miei piedi, continuerò a volare senza mai smettere di piangere.
18 novembre 2015
Assetto mentale
Con oggi chiudo... o meglio libero...
ostruendo le porte del mio intelletto,
forzando con il chiavistello dei torti ricevuti
i cancelli della vita.
Misticismo e realtà
si fondono in una sola sfera...
L' amore...
Magari per persone
che mettono il loro io al primo posto...
E facendo così finire la luce
della mia passione
in modo totale
lungo il tubo del ricordo...
30 ottobre 2015
Ghiaccio d'alta quota
Timidamente la luce rientra nel mio essere al solo pensiero di rivedere tutti... Sorride il mio animo con l'odore di mare...
Penso alle onde...
Cerco gli sguardi di tutti e vedo il baro in alcuni di loro.
Penso alla loro fortuna, riescono a girarsi e pensare solamente a loro... non sapendo che la furbizia è aberrazione di intelligenza e che il loro incedere su questa terra, sarà visto da tanti come me che si accorgono...A 10000 mt di quota pregusto tutto questo e nei miei sogni, spero di poter barare pure io per un po.


