10 ottobre 2012

Meglio

Sono il vento la passione, quello che la gente chiama
Amore...
Riesco a percepire con un sorriso
Amaro che la vita scorre e nella fine c'è l'inizio.

Guarda "Eska ROCK - Skunk Anansie "I Believed In You" na żywo" su YouTube

23 settembre 2012

Ascoltare il suono








Il suo tormento,
non vive di sogni ma di esperienze... vissute,
mi ha ucciso.

Si svolge veloce la maratona della vita,
si aziona rapido il tremolio del mantra.

L'amo che prende il pesce scorre dentro la sua gola,
lo uccide...

Sono infelice di poter dire ho vissuto questi attimi intensi.

La vita mi abbandona a poco a poco
ad ogni pensiero di lei che giace un l'altro.

Dicendoti la verità vorrei già avere fiducia in te ma il pensiero mi assale e mi uccide.





12 settembre 2012

Nodo all'anima

Dopo pochissimi istanti
Armonie di diversa natura si legavano
Non come corde, ma come singoli pensieri
Incernierati sul fondo della mia anima.
Effluvi di gente nuova mi portavano ad un
Lungo accenno a quella
Angoscia di immortalare quel momento.


11 agosto 2012

Alla mia Venere!

Erano solo duecento scalini
a separarmi dal mondo reale!

Mi calai in quell'acqua,
sensazioni di torpore
mi percorrevano i muscoli.

Era calda.

Il sole scaldava quello
specchio d'acqua salatissima.

Pesci trasparenti mi nuotavano accanto
gente urlava e gli schizzi arrivavano da ogni dove.

Il fondo era fatto di ciottoli bianchi
spezzati dalle onde
l'acqua cristallina
me li offriva alla vista.

Al calare del sole la gente sciamava
e rimanevo da solo a godermi la
conca vulcanica di un mare saraceno.

Il vento mi colpiva la faccia
unica cosa che rimaneva fuori
e sentiva il fresco di quella giornata di fine estate.

Sensazioni bellissime mi passavano
nella mente.

Sentii uno sciabbordio mi voltai
ero rimasto solo,
e quasi incosciamente ero
arrivato al centro di quello splendore.

Quando mi girai lei era li
che mi guardava fisso.

Un eros irrefrenabile mi fece vibrare.

Lei sorrise, era nuda
bellissima, i capelli bagnati.

La luce fioca del tramonto mi
dava colori del posto che non avevo ancora
assaporato.

Si avvicino'.

Senza chiedere le poggiai una mano sul volto,
lei la bacio'.

Da li a poco eravamo avvinghiati
in un amplesso che non so quanto duro'.

Mi addormetai quando ripresi i sensi
ero di nuovo tra gli ulivi che sovrastavano il capo
poggiata affianco al faro.

Ancora assopito pensavo all'amore che la mia Venere
mi aveva dato ed il suo odore rimase con me per sempre.

05 agosto 2012

insolita...mente



Lancio la mia rete su una piazza gremita

distinguo a malapena le facce

penso di scordare qualcosa

ma tutto il mio spirito

è concentrato su te

non voglio separarmi

non voglio mai più

essere senza la tua

mente, che mi rende insolito.

26 luglio 2012

libertà





Ecco il mio animo

illuminato da quello strano suono

armonie e sapori antichi si mischiano

archi scoccano frecce che salgono in alto

muri che si ergono davanti a me

scale che si srotolano

nemici che cadono

al suono sordo

delle mie

parole

16 luglio 2012

Altre

Non so cosè che mi spinge
a cercala
non so
cosa mi proietta
in quel paese
di cui non ho mai visto case
sentimento profondo
sincero
legato ad un filo
il suo Amore.

Happiness

La felicità si afferra,
è come un alito di vento che ti sfiora
porterai il fardello dei pensieri
la fatica di colui che sale ad punto senza ritorno
e deve riscendere per cominciare.

Eppure quando sei li a guardare
in un solo istante arriva la felicità
se la afferri subito, 
ti sentirai vivo e rinizzierai la salita.

15 luglio 2012

noi

Vorrei raggiungerti in volo e realizzare nel nostro dove
 i sogni di tanti anni.

Vorrei rendere l'essenze delle nostre anime fluide
e finalmente librarsi nell'aria nel nostro quando.

Vorrei  un Noi
 senza un tu nè un io.

Senza chiedersi più perchè?

14 luglio 2012

Canto Siculo

Lasciarsi andare ad onde luminose
ascoltare il suono di un colore
la vanità diventa insostenibile
l'estetica fa da padrona
ad una magna grecia che si ostina a nascondersi
il greco che è in me salta fuori
voglio apparire nella mia potenza
Aretusa mi diede i natali e allora perchè no,
perchè non farla rifiorire.
Un chione, bianco e nero e il mio xiphos sul fianco.
Libertà alla magna grecia...
La superbia mi prende,
Ma che volete sono Sicilaino
Dionisios tornerà.



11 luglio 2012

pillole di sole

Oggi la vita scorre molto lenta,
la Sicilia mi appare così.

Da prendere a piccole dosi.

Il sole innesca un meccanismo che
fluendo dentro, scalda.

Vortici e tempeste si fermano
tutto si placa.

Il silenzio alza le vele che saranno
sospinte in un mare limpido e trasparente.

Tutto dondolerà 
e sarà di nuovo notte.


05 luglio 2012

Così in alto come in basso

Riusciva a vedere lontano,
mare,
sole,
sbuffi di un vulcano che ad ogni ora erutta.

La manica a vento si gonfiava e la nave 
beccheggiava con te sul ponte a contare le ore.

Per te noia sopita
per me ansia.

Se tradimento c'era stato 
di sicuro la nave avrebbe 
dato il suo rollio a definire il tutto
e far defluire i miei pensieri in mare.

27 giugno 2012

alture di mare

Ti attendo su una rupe 
Io Sirena di quello scoglio
passo le mie giornate ad allietarti con le mie emozioni
non per inganno…per attrarti a me quei piccoli istanti quotidiani in cui 
mi svesto della mia coda e mi fai sentire donna… la TUA
…godo di quei piccoli istanti.. perché so che presto dovrò abbandonarti ..
Ancora una volta…e poi un'altra ancora..
Mi rivesto delle mie squame e
mi immergo nei fondali della nostra Isola d'amore..le mie orecchie non sentono..i miei 
Occhi diventano ciechi ...
mi abbandono in balia delle correnti
lasciando che la nostra mente continui a sognare di vivere insieme in quell'Isola 
dove il tempo si ferma…gli anni non scorrono …
se ci abbandoniamo l'uno nelle braccia dell'altra e ascoltiamo il nostro cuore …

25 giugno 2012

Quando un dio si trasforma in Isola

La mitologia greca su questa isola situava le fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro che aveva per aiutanti i Ciclopi. Ma è il nome che i Romani hanno dato al dio, Vulcano, che è stato dato all'isola.

Dare spazio alla poesia è punto di unione per chi vuole vivere "l'altro quando" delle Eolie e di cui Vulcano rappresenta la porta del suo arcipelago.

Vertice di una piramide cresciuta al sole,
dal ribollire della terra.
Armi sepolte sui suoi fondali.
Fucina ormai spenta,
per dare riparo a naufraghi,
che sempre meno navigano il mare.
Tempesta shakespirana
che toglie il lume della ragione.
Effluvi.
Tutto questo testimonia la sua presenza.
Forza tangibile di un essere,
che da divinità incontrastata,
si abbandona agli uomini,
stanco di essere distruttore,
diventa creatore del nostro essere Siculi.



 

Aforisma

Non chiederti mai perché
un cretino ha potere.

Non chiederti mai 
perché ha tanti soldi.

Sii Cretino... 

Conviene

28 maggio 2012

Rifugio

..perchè??..vorrei spegnere la tua superbia con la pioggia e nascondere così le lacrime sul tuo viso...stordirti col tuono dei miei pensieri e arrivare al tramonto illuminati da quella luce che ci scalda il cuore... ho bisogno di sentirti.

25 maggio 2012

alba che non spunta

Solo, cerco spesso quello che sono, ma non riesco a piangere, mai... forse le mie lacrime, si spengono nella sordità della mia superbia di uomo antico, stanco di un trambusto che non trovo più mio...ed aspetto un'altra alba... ed un'altra e poi ancora una finché non la rivedrò spuntare.

23 maggio 2012

Senza Freno

La strada scorre sotto,
non ho il pieno controllo di questo mezzo.

Non riesco a frenarlo,
non riesco a guidarlo con certezza.

Mi guardo attorno e vedo
non è un mezzo meccanico
è un cavallo

Ecco cosa cavalcavo,
un cavallo di colore baio.

La vita non mi sorride, 
ma la sua chioma 
non molto fluente,
mi lega a lui per sempre.

Animale indomito che
mi traghetta in questa vita
con un suo pensiero, con un suo volere.

Decidendo!

Farò così...
sarà lui a scegliere per me...

18 maggio 2012

...resto solo un ricordo!

Quella notte mi interessavo alla tua forma,
la sostanza era ormai andata nel dimenticatoio
volevo uscire dal mio ermetismo e sguazzare nel
tuo siero.

Mi piacevano le tue forme magre
che mi facevano ricordare come il pieno del tutto era
giusto.
Sarei venuto ma non avrei potuto
come fare?

Non so cosa doveva essere il giusto livello di esclusione.

Ma Pauli ne aveva fatto il principio della sua vita.

Avrei piantato un albero memore di quella notte 
in cui le nostre anime si erano 
appena sfiorate.

16 maggio 2012

Animale da palcoscenico.

Morso dal desiderio di amorosi sensi,
scrivo a lei, Reggina.

Conscio di trovare puro equilibrio,
nel liquore che sprigiona la vostra 
incandescente anima.