01 ottobre 2011

L'ultimo amore







Sentirti così vicina e non poter condividere le stesse sensazioni, mi fa pensare.
Non è questo il nostro destino, non toccarsi mai, se non in posti che non meritano l'amore, non è bello.
Il più delle volte la gente, si ritrova allacciata gli uni agli altri ed alla fine si rimane insieme pur non volendo.
Certe altre volte invece la mente decide che stare assieme non è importante e una delle parti volta le spalle all'amore per seguire il niente.
In questo caso la mente conosce la verità, ma l'io la nasconde.
Non serve l'intelligenza per capire basterebbe l'istinto, ma nulla l'io si ostina a non dare retta all'inconscio.
È così che l'ultimo amore si lascia andare...


feste e musiche

Ci hanno portato qui per
essere animali sociali
non lasciarti andare,
non ti angustiare.

Semplicemente amami
e fatti sorreggere
da un ritmo pazzo e forsennato
al quale non ti puoi nascondere.

Fammi sentire Tuo.





Nuovo mondo

Cosa succede non voglio capirlo,
mi sto tuffano a capo fitto
dentro un nuovo mondo.
Mi sento completamente assorbito
dai preparativi, mi confondo nelle cose
ributtandomi nella tormenta,
fatta di vento e ghiaccio.
Non voglio più sentire freddo.


senza

"Tra gli dèi che gli uomini inventarono, il più generoso è quello che unendo molte solitudini ne fa un giorno di allegria."








Aubrey Beardsley

come Rimbaud o Lautréamont, ha speso in un arco di tempo brevissimo, ventisei anni (1872-1898), la sua vita di artista e come loro è stato folgorato dalle contraddizioni del suo tempo. Nasce nell’Inghilterra di fini Ottocento, sull’onda di un movimento che rifiuta i miti del secolo, in una nazione industrialmente matura, al centro di un sistema mondiale segnato da una sempre più stretta compenetrazione della civiltà occidentale con le altra antiche civiltà, in particolare con quella dell’Estremo Oriente. Inizia allora l’epoca dell’Imperialismo che segnerà un punto di svolta nella storia del capitalismo: a una società borghese caratterizzata da una miriade di centri indipendenti collegati fra loro dalla mano provvidenziale del mercato, ne succede un’altra nettamente diversa turbata da nuove e più profonde contraddizioni. Nel passaggio dall’una all’altra, la certezza cederà il posto al dubbio, l’armonia al discorde, la realtà al sogno, il naturalismo al simbolismo. I sentimenti di B. chiaramente preludono alla sensibilità del Novecento: il comico, il satirico, il giocoso, la fantasia liberata, l’onirico, l’incubo, la paura, l’orrido, il satanico, la morte, la gioia di vivere, l’amicizia, l’amore, il grottesco, la sessualità, la donna, il feto, la natura. Tutto ciò rappresentato in un contrasto fra nero e bianco, in una dialettica di linee marcate, in un leggero puntinismo, in figure ancora più presenti perché senza rilievo, in stilizzazioni e simbolismi, con riferimenti a motivi orientali, con esaltazione della linea astratta o con dovizia di particolari concreti. Tutta l’opera di B. è caratterizzata dall’estremo impregno professionale, dallo studio del design, dallo sperimentalismo continuo.
Beardsley lavorò a lungo per la rivista Yellow Book, che raccoglieva l'opera di numerosi artisti e scrittori del tempo soprattutto ascritti al movimento estetico. Le sue opere furono spesso discusse, per le peculiarità stilistiche innovative e soprattutto per la sua tendenza alla perversione ed al grottesco, soprattutto nei soggetti erotici del periodo maturo. Beardsley fu sempre affascinato dalla storia e dalla mitologia, mutuando da esse la maggior parte dei suoi soggetti: ricorrenti sono le figure di Lisistrata e Salomè, ad esempio. La maggior parte delle sue illustrazioni furono realizzate ad inchiostro, con netti contrasti tra campiture nere e bianche, tra raffinati dettagli e linee pure.
Beardsley era amico di Oscar Wilde e nel 1893 illustrò la sua Salomè in occasione della prima in Francia. Lavorò inoltre a numerose riviste e quotidiani, tra cui The Savoy e 'The Studio oltre al già citato Yellow Book, ed illustrò molti libri tra cui Le Morte d'Arthur di Thomas Malory, alcuni racconti di Edgar Allan Poe, una raccolta di storie su Pierrot e The rape of the lock di Alexander Pope. Come caricaturista, oltre alla sua opera per giornali e riviste, realizzò alcune scene sulla vita irriverente di Oscar Wilde. Tuttavia fu proprio la sua collaborazione artistica con Oscar Wilde, che proprio allora fu incarcerato per sodomia, a sminuire la sua rispettabilità agli occhi delle società di allora e a portarlo al licenziamento da "Yellow Book". Dopo il licenziamento, la rivista, subì un lento declino in quanto era Beardsley a caricarla della propria eccentricità. Venne pubblicata solo per altri 7 mesi.
Beardsley fu inoltre scrittore: sua è Under the Hill, un racconto erotico incompiuto basato sulla leggenda del cavaliere tedesco Tannhäuser che, dopo aver trovato la dimora sotterranea di Venere, si trattiene un anno a venerare la dea.

30 settembre 2011

come in esilio

In Esilio volontario,
mi perdo nel ricordo dei tuoi occhi,
sbiancati dal fumo di una sigaretta
e mi ritrovo da solo in tuo
cheers....




cera nostra

Api operose sognano di servire,
la propria regina.
Raccolgono nettare,
fanno il miele,
tutto solo per lei.
Per la sopravvivenza della loro famiglia.

Sono sopravvissuto a quella cera
che si scalda e scola.

Sono riemerso da tutto quel male
solo grazie al tuo amore.

Devi solo vivere.
Nient'altro.

Impero

Conoscendoti è come conquistare un impero,
è come affacciarsi ad un mondo nuovo,
Svago il mio pensiero con il tuo amore.
Mi sento ricambiato dal tuo stesso
cielo e la luna mi fa sentire ancora
ed ancora uomo nuovo.




6.23

Sei abituata al mio silenzio,
sai rinunciare per amore
sai vivere
sei
come ho sempre cercato
come il fuoco che brucia
come l'acqua che scorre
come l'anima che non mi fa sentire
come il dolore che non mi fa guardare
come il freddo del mio
cuore
che sbriciolato
si esibisce in un canto
che diventa cielo e rimane fuoco
sei tu, la mia unica via di fuga.


29 settembre 2011

Sogni Semplici

Sarà semplice,
trovarsi a bere un bicchiere,
cantare la stessa strofa,
cercare di ripararsi sotto lo stesso ombrello
correre per arrivare primi al portone di casa
litigare per il telecomando
aprire la porta insieme
scottarsi con l'acqua della doccia.

Sarà semplice sognare insieme una vita normale.



l'amore bussa alla porta dell'anima

Mi coinvolge il pensiero di te,
sconvolgendomi, la tua voglia di non vivere.

La mia anima non è rimasta più sola
da quando l'amore ha bussato
alla sua porta.

Cerco il più possibile di rimanere con te,
per sostenerti, per amarti di più,
per trasferire la linfa vitale al tuo animo.

Vivrei solo delle tue emozioni.

In un sol colpo emergerei,
da questo niente che ci circonda,
portandoti dove stai bene,
viaggiando.





notti che scorrono

Spesso la notte è lotta
spesso la notte è veglia
spesso la notte è paura
spesso la notte è affanno
spesso la notte è pianto
ma in realtà tutte le notti sono per te,
solo per vederti alla finestra del giorno dopo,
quando posso riposare,
quando la mia mente si spegne
quando il mio cuore si ferma
socchiudendo gli occhi penso ad una vita normale
solo perché tu sei al sicuro,
solo perché un'altra notte è passata.


Lemniscata




Sono infiniti i pensieri di lei,
sono infinite le cose che le vorrei dire,
è infinita la pazienza che le mostro,
infinito è l'amore per lei.


28 settembre 2011

Inca te iubesc / Ti amo ancora

In privirea ta trecura anii
noul si vechiul
cauta drumul spre
acasa.

Te-am iubit
Etern si-n veci
Iubirea mea
Uita totul
Binele si raul
Este totul in jurul tau?
Sau poate nu
Calea spre tine inca o mai caut

_____________________________________


Nei tuoi occhi sono passati anni
nuovi e vecchi
ma hai trovato il modo
di tornare a casa

Il mio amore per te
dimentica
il bene e il male
perché tutto parla di te?
O forse no
ancora sto cercando la strada.




27 settembre 2011

Il freddo che ho nel cuore




Alcune volte mi guardo dentro
e vedo la mia solitudine che
mi lascia al freddo.

Il mio cuore adesso si è congelato.

Era un caleidoscopio di colori
adesso non c’è bisogno di anestesia,
per strapparmelo via dal petto.

Il freddo mi invecchia le mani
a forza di toccarlo,
a forza di cercare di farlo ripartire
di scaldarlo.

Il tuo silenzio gelido mi opprime.

Solo una parola mi farebbe risorgere
come fenice dalle mie stesse ceneri,
bruciandomi completamente per poi prendere il volo.





Georgiana

Giorni scuri c'erano stati
Ero come sommerso in un'acqua tiepida
Oltretutto profonda.
Riconobbi subito il tuo odore e cercai inutilmente il
Giorno che non arrivava.
In quell'oscurità
Andavo cercando, ma in quella
Notte che non finiva mai, solo una cosa mi imporatava il tuo
Amore per vederci di nuovo sorgendo così a nuova vita.

24 settembre 2011

Affanno quotidiano

Ogni giorno vedo,
il suo mondo.

Sta sempre nella mia testa.

Leggo,
capisco.

Sogno la notte,
ma il mio io mi sveglia.

Quello che un alito di vento sposta nella mia mente,
diventa tempesta nella vita reale.

Il corpo richiede, ma la mente ragiona.

Purtroppo è lei che mi fa vedere le cose che non vorrei.


Mi affanno quotidianamente

a non rompere il mio digiuno.


21 settembre 2011

Quando non ci sei




Mancano pochi attimi...
li le nostre anime si uniranno.

Sarà un ballo,
cercheranno di mescolarsi alla folla.

Mi perderò nel tuo sguardo,
cercherò altrove quella musica,
fievole e lontanissima.

Traccerò sul tuo pensiero
la mia voglia d'amore.

Magicamente risuonerò in te come
una corda in vibrazione.

Sono già quel pensiero
si diffonde
in tutto il tuo animo.

Un pensiero insistente
a cui non ti puoi sottrarre.

Pensiero di rispetto e gradimento,
meglio di qualsiasi droga.
Magnifica dolcezza per la tua anima...
Apparizione manifesta nel dire qualcosa di nobile come
Ti Amo.



15 settembre 2011

sandstorm / tempesta di sabbia

Sometimes fate is like a sandstorm
ever-changing direction,
you change it again,
but the storm adjusts to your stride.
This is repeated countless times as a dance with death left before dawn.

That storm is not something come from afar,
something independent from you,
that storm is you,
is something you have inside,
so you can not help but go through that storm,
that as immaterial, tear the flesh like a thousand knives.

Human blood will be spilled,
blood will stain your hands;
is your blood and the blood of others.
And when the storm is over,
even you know how did you get out alive,
But one thing is certain: when you get out of that storm,
Your life will never be the same,
will be beautiful.


________________________________________________________________



A volte il destino assomiglia ad una tempesta di sabbia
che cambia sempre direzione,
tu cambi di nuovo,
ma la tempesta si adatta al tuo passo.
Questo si ripete infinite volte come una danza sinistra con la morte, prima dell'alba.

Quella tempesta non è qualcosa arrivato da lontano,
qualcosa di indipendente da te,
quella tempesta sei tu,
è qualcosa che hai dentro,
quindi non puoi far altro che attraversarla quella tempesta,
che per quanto immateriale, lacera la carne come mille rasoi.

Verrà versato sangue umano,
sangue che ti macchierà le mani;
è il tuo sangue ed anche il sangue di altri.
E quando la tempesta sarà finita,
neanche tu saprai come hai fatto ad uscirne vivo,
però una cosa è certa: quando uscirai da quella tempesta,
la tua vita non sarà più la stessa,
sarà bellissima.





14 settembre 2011

Arti di Marte

Da quando i deboli hanno aguzzato l'ingegno,
non serve essere i più forti.
Non esistono più duelli corpo a corpo.
Essere fortissimi per vincere e conquistare donne e campi.
Ormai basta colpire a distanza.
Non serve nemmeno stare in piedi.
Ormai lo stare seduti, si impose alla cruda battaglia.
Siamo il frutto di esseri deboli, ma ingegnosi.
Frutto della loro mente, più che del loro corpo.
Sono finiti i tempi di esseri deizzati, che compivano gesta epiche.
Si va verso esseri gracili, ma intelligenti, intuitivi.
A che serve tutta questa materia grigia, se stiamo come stiamo?
A che serve sprecare tanto intelletto, per stare tutti male?
Economicamente siamo alla stremo!
Politicamente non ne parliamo!
La religione non esiste quasi più!
Non capisco!
Tutto questo deriva forse dallo stare seduti?
Non capisco!
So soltanto, che tutti vogliono stare seduti.
A cosa serve non pregare più Ares per non cadere in duello?
A cosa serve?
Siamo tutti seduti ed è di sicuro un dato di fatto!
Cosa aspettiamo seduti?
In realtà non lo so.
 

04 settembre 2011

Alle luci dell'alba

ogni notte,
sono li ad aspettare,
mi sfuggono i pensieri,
non riesco a ricevere nessuno.


Si, il mio cuore aspetta solo te,
al buio di ogni notte.


La mia mente estrude emozioni,
da sola e non si accorge che il mio
Io e' li da solo,
viene raggiunto dal rumore
del sole che sorge,


mentre tu non sei ancora arrivata...
aspettero` un'altra notte... chissa`!