26 luglio 2012

libertà





Ecco il mio animo

illuminato da quello strano suono

armonie e sapori antichi si mischiano

archi scoccano frecce che salgono in alto

muri che si ergono davanti a me

scale che si srotolano

nemici che cadono

al suono sordo

delle mie

parole

16 luglio 2012

Altre

Non so cosè che mi spinge
a cercala
non so
cosa mi proietta
in quel paese
di cui non ho mai visto case
sentimento profondo
sincero
legato ad un filo
il suo Amore.

Happiness

La felicità si afferra,
è come un alito di vento che ti sfiora
porterai il fardello dei pensieri
la fatica di colui che sale ad punto senza ritorno
e deve riscendere per cominciare.

Eppure quando sei li a guardare
in un solo istante arriva la felicità
se la afferri subito, 
ti sentirai vivo e rinizzierai la salita.

15 luglio 2012

noi

Vorrei raggiungerti in volo e realizzare nel nostro dove
 i sogni di tanti anni.

Vorrei rendere l'essenze delle nostre anime fluide
e finalmente librarsi nell'aria nel nostro quando.

Vorrei  un Noi
 senza un tu nè un io.

Senza chiedersi più perchè?

14 luglio 2012

Canto Siculo

Lasciarsi andare ad onde luminose
ascoltare il suono di un colore
la vanità diventa insostenibile
l'estetica fa da padrona
ad una magna grecia che si ostina a nascondersi
il greco che è in me salta fuori
voglio apparire nella mia potenza
Aretusa mi diede i natali e allora perchè no,
perchè non farla rifiorire.
Un chione, bianco e nero e il mio xiphos sul fianco.
Libertà alla magna grecia...
La superbia mi prende,
Ma che volete sono Sicilaino
Dionisios tornerà.



11 luglio 2012

pillole di sole

Oggi la vita scorre molto lenta,
la Sicilia mi appare così.

Da prendere a piccole dosi.

Il sole innesca un meccanismo che
fluendo dentro, scalda.

Vortici e tempeste si fermano
tutto si placa.

Il silenzio alza le vele che saranno
sospinte in un mare limpido e trasparente.

Tutto dondolerà 
e sarà di nuovo notte.


05 luglio 2012

Così in alto come in basso

Riusciva a vedere lontano,
mare,
sole,
sbuffi di un vulcano che ad ogni ora erutta.

La manica a vento si gonfiava e la nave 
beccheggiava con te sul ponte a contare le ore.

Per te noia sopita
per me ansia.

Se tradimento c'era stato 
di sicuro la nave avrebbe 
dato il suo rollio a definire il tutto
e far defluire i miei pensieri in mare.

27 giugno 2012

alture di mare

Ti attendo su una rupe 
Io Sirena di quello scoglio
passo le mie giornate ad allietarti con le mie emozioni
non per inganno…per attrarti a me quei piccoli istanti quotidiani in cui 
mi svesto della mia coda e mi fai sentire donna… la TUA
…godo di quei piccoli istanti.. perché so che presto dovrò abbandonarti ..
Ancora una volta…e poi un'altra ancora..
Mi rivesto delle mie squame e
mi immergo nei fondali della nostra Isola d'amore..le mie orecchie non sentono..i miei 
Occhi diventano ciechi ...
mi abbandono in balia delle correnti
lasciando che la nostra mente continui a sognare di vivere insieme in quell'Isola 
dove il tempo si ferma…gli anni non scorrono …
se ci abbandoniamo l'uno nelle braccia dell'altra e ascoltiamo il nostro cuore …

25 giugno 2012

Quando un dio si trasforma in Isola

La mitologia greca su questa isola situava le fucine di Efesto, dio del fuoco e fabbro che aveva per aiutanti i Ciclopi. Ma è il nome che i Romani hanno dato al dio, Vulcano, che è stato dato all'isola.

Dare spazio alla poesia è punto di unione per chi vuole vivere "l'altro quando" delle Eolie e di cui Vulcano rappresenta la porta del suo arcipelago.

Vertice di una piramide cresciuta al sole,
dal ribollire della terra.
Armi sepolte sui suoi fondali.
Fucina ormai spenta,
per dare riparo a naufraghi,
che sempre meno navigano il mare.
Tempesta shakespirana
che toglie il lume della ragione.
Effluvi.
Tutto questo testimonia la sua presenza.
Forza tangibile di un essere,
che da divinità incontrastata,
si abbandona agli uomini,
stanco di essere distruttore,
diventa creatore del nostro essere Siculi.



 

Aforisma

Non chiederti mai perché
un cretino ha potere.

Non chiederti mai 
perché ha tanti soldi.

Sii Cretino... 

Conviene

28 maggio 2012

Rifugio

..perchè??..vorrei spegnere la tua superbia con la pioggia e nascondere così le lacrime sul tuo viso...stordirti col tuono dei miei pensieri e arrivare al tramonto illuminati da quella luce che ci scalda il cuore... ho bisogno di sentirti.

25 maggio 2012

alba che non spunta

Solo, cerco spesso quello che sono, ma non riesco a piangere, mai... forse le mie lacrime, si spengono nella sordità della mia superbia di uomo antico, stanco di un trambusto che non trovo più mio...ed aspetto un'altra alba... ed un'altra e poi ancora una finché non la rivedrò spuntare.

23 maggio 2012

Senza Freno

La strada scorre sotto,
non ho il pieno controllo di questo mezzo.

Non riesco a frenarlo,
non riesco a guidarlo con certezza.

Mi guardo attorno e vedo
non è un mezzo meccanico
è un cavallo

Ecco cosa cavalcavo,
un cavallo di colore baio.

La vita non mi sorride, 
ma la sua chioma 
non molto fluente,
mi lega a lui per sempre.

Animale indomito che
mi traghetta in questa vita
con un suo pensiero, con un suo volere.

Decidendo!

Farò così...
sarà lui a scegliere per me...

18 maggio 2012

...resto solo un ricordo!

Quella notte mi interessavo alla tua forma,
la sostanza era ormai andata nel dimenticatoio
volevo uscire dal mio ermetismo e sguazzare nel
tuo siero.

Mi piacevano le tue forme magre
che mi facevano ricordare come il pieno del tutto era
giusto.
Sarei venuto ma non avrei potuto
come fare?

Non so cosa doveva essere il giusto livello di esclusione.

Ma Pauli ne aveva fatto il principio della sua vita.

Avrei piantato un albero memore di quella notte 
in cui le nostre anime si erano 
appena sfiorate.

16 maggio 2012

Animale da palcoscenico.

Morso dal desiderio di amorosi sensi,
scrivo a lei, Reggina.

Conscio di trovare puro equilibrio,
nel liquore che sprigiona la vostra 
incandescente anima. 

03 maggio 2012

araba fenicie

Lo so
che nn mi appartieni
poi la tua guerra interiore
mi fa male.

Vorrei vivessi  in pace
senza altri pensieri
vorrei uscissi all'aria fresca.

Quanto meno, 
portare una luce
là dove è logico

Infiammare il mio cuore.
Per poi soffocare quell'incendio.

Sentirmi morire piano piano...

La forza e la vitalità che ti dono purtroppo mi svuotano e mi lasciano inerme giorno dopo giorno... Ripeto non mi aspetto nulla ma continuo a credere alle mie bugie...tremo ogni notte desiderandoti accanto ...non capisco se sia più la gioia nel sapere di essere una costante dei tuoi pensieri o il dolore per la tua assenza ...in ogni caso sono come una foto ricordo, accartocciata o ricomposta, in base alle situazioni ma in entrambe sempre logorata... vivo la mia vita nel rimpianto di non aver provato quel passo in più... il mio senso morale mi ha bloccato... come sabbia mi disperdo in un passato che verrà cancellato lasciando il posto solo a una piccola vibrazione dell'anima ... 

02 maggio 2012

Le memorie

Come una guerra millenaria tra 
acqua e pietra,
il mio animo, appariva scavato.

Lunghi tunnel erano erosi da fiumi di pensieri
e centinaia di detriti si staccavano 
da quella arenaria di ricordi.

Nel rotolamento lungo il loro corso 
verso l'oblio, si sgretolavano sempre più 
sino a diventare sabbia finissima.

Questa stessa che raccolgo oggi 
nella caletta delle Nereidi
mi da forza e vitalità.

Facendola scorrere tra le mani 
i ricordi sono più nitidi come foto
unico mosaico che compone un volto, 
quello della conoscenza.

28 aprile 2012

il libro uomo



"Sono il cervello sinistro. Sono scientifico. Un matematico. Amo la consuetudine. Categorizzo. Sono accurato. Lineare. Analitico. Strategico. Sono pratico. Ho sempre il controllo. Sono il padrone di parola e linguaggio. Realistico. Calcolo equazioni, coi numeri gioco. Sono ordine. Sono logica. So esattamente chi sono"

"Sono il cervello destro. Sono la creatività. Uno spirito libero. Sono passione. Desiderio. Sensualità. Sono il suono ruggente di chi ride. Sono il gusto. La sensazione della sabbia sotto il piede nudo. Sono movimento. Colori brillanti. Sono la pulsione a dipingere sulla nuda tela. Sono immaginazione senza limiti. Arte. Poesia. Intuisco. Sento. Sono tutto ciò che volevo essere"



Il mio sguardo si ferma su due libri vicini...
...due copertine diverse...
...uno stesso autore:
Dio!

27 aprile 2012

sabbia nera

Erutta ancor il vulcano del mio io,
innalza pennacchi di fumi neri.

La prosa scorre 
come se fosse lava.

Infuoca i miei pensieri
si accende la passione sopita.

La mia anima promette con boati e fragori
di eruttare tutto l'amore non esternato.

Catania si riempie di cenere nera 
le strade ne sono coperte.

Si scivola su quel pavè 
rimarginato da ferite antiche.

Eppure, si riempie di gente 
che prima non esisteva.

Come apparizioni che si concretizzano
vivono nel mio presente dando luce 
ad un mondo di ombrose bugie.

...

Doveri di uomo

Tutto mi ferisce
lotto quotidianamente contro me stesso.

Basta!

Arrivo al limite della sofferenza
mi ricucio in me stesso e smetto di respirare quest'aria.

Le bugie fanno la loro strada nella mia anima
devo fingere di non sentire devo ritornare in me.

Devo solo per me stesso...

DEVO!



...