12 dicembre 2007

Stringhe e corde.


Come possiamo celare a noi stessi la sintesi del tutto con antitesi del niente.
Io voglio, semplicemente, sperare in una quasi totalità d'effetti o in una unicità di
affetti per slegare i nodi.
Ormai sento la sincronicità degli eventi come archetipi di un mondo lontano.

Fermarmi non concependo ciò che il mio stesso
integralismo avrebbe potuto captare, la velocità di aggregazione
simbionte ad un'altra classe sociale diversa da quella di un
ingresso alla mia stabilità economica.
Cogliendo soltanto quello che si può fare per semplice sviluppo di
Amore.


1 commento:

Unknown ha detto...

nulla e tutto.
in un attimo ogni cosa assume una veste diversa:il nulla può divenire tutto come il tutto svuotarsi in nulla.