Video

Then lets ride
Yeah all right, lets ride

Then lets ride
Yeah gonna ride
Lets right, all night

Then lets ride
Gonna ride
Lets ride, all night

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone


28 novembre 2014

Il mio mondo è fatto d'acqua

Il mio mondo è fatto d'acqua
È per questo che devo saper navigare
È per questo che non devo affondare
Magari annaspare ma non affogare
Sono qui a giocare con le onde della mia vita
Sono qui a guardare quello che i flutti mi fanno immaginare
Come roccia devo resistere
Come sabbia devo levigare
Perché il mio mondo è fatto d'acqua
E devo saper sopravvivere
In questa magia che mi circonda.

17 novembre 2014

La città dei gufi / The city of owls

La mia anima si è fermata pochi giorni fa.
Continuo a camminare in questo mondo, sprezzando i pericoli.
Mi accorgo che mi manca qualcosa.
 Ma non mi interessa.
Questo scrivere è solo un sussulto di quell'anima, ancora ferma.
Qualche battuta, qualche vibrazione.
Niente altro.
Un gufo mi guarda da un albero,
non si vede nemmeno.
Siamo nella sua città e l'anima, si è fermata con lui,
sul suo albero.


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My soul stopped a few days ago.
I continue to walk in this world, scorning the dangers.
I realize that I'm missing something.
But I do not care.
This writing is just a heave of that soul, still stopped.
Some beat, some vibration.
Nothing else.
An owl looking at me from a tree, he is out of sight.
We are in his city and the soul is stopped there with him,
on his tree.

08 ottobre 2014

Il ratto di un'idea

Ancora una volta
Non sei arrivato
Non hai nemmeno suonato.
Ancora una volta non
Ricordi che il mio
Inconscio ti brama.
Torno ancora a pensare
A te amore mio.

Dedicato alle illusioni che una amica può  vivere nella lontana terra sabina.

11 settembre 2014

Casi



...è sono un caso se dico al mio io
stai dentro non uscire.
augurami mille beni
e stai in silenzio...

...è solo un caso se gli altri
non sanno amare, non sanno odiare
e così agisci in modo netto e deciso...

...è solo un caso, se la vita ti porge la mano
e tu la rifiuti, gli neghi la stretta, la indebolisci
la scansi...

...non credo siano i casi
penso che tutto sia scritto, voluto, cercato
o forse meglio CREATO!

01 agosto 2014

Nuovo mondo

Forme e colori si annodano
in un abbraccio senza fine tra nuvole e vento.
Mi colgono pronto ad assaporare
il tramonto che ponente riesce a regalarmi.
Non resisto e immortalo la forma
per congelare l'attimo in cui
lo sfarfallio di una luce ammicca tremante
per l'estasi che può avere da tanta bellezza.
Respiro e sento la luce che entra giù
nei polmoni.
Li espande ed uscendo
mi calma.
Penso che quel vento leggero e insistente
spingerà lontano ogni male
ed il nuovo mondo non potrà
più aspettare.

10 giugno 2014

Tributo a Enzo Caputo più che giornalista Poeta




“Con gli occhi di Mario” il cortometraggio del regista Pino Pullella sull’anima è arrivato terzo al “I festival europeo perCORTI di vita” di Torino, organizzato dall’Associazione torinese “Percorti di Vita” e fa “conoscere” ai giurati italiani affiancati dai colleghi francesi, tedeschi, spagnoli, portoghesi e belgi, l’Io e i luoghi caratteristici del paesino nebroideo. Pullella, che nella vita fa l’ingegnere e si occupa di energie rinnovabili, ha, per la giuria, attraverso Mario, “scandagliato il difficile passaggio tra “follia vissuta e follia voluta”. Dieci minuti che “gridano muti”, musicati dalla canzone “A casa supra a luna”, tratta dall’album “passu e spassu” di Franco Brancatelli, per far scorrere la vita di Mario, uno di quelli che ai giorni nostri è ritenuto matto, scansato ed evitato da tutti ma la cui storia è legata alla sua voglia di follia per la delusione amorosa subita da giovane”.
Il delirio lucido, ultima spiaggia al dolore , che nasce dalla profonda connessione con la propria anima attraverso l’ascolto del proprio “Se superiore”. “Quando quest’ultima – dice il regista- va oltre i nostri limiti e raggiunge quell’intima e profonda consapevolezza del cuore non può più rimanere a normale livello di coscienza ma deve “saltare” per interconnettersi con la coscienza universale e, con questa, iniziare un nuovo viaggio evolutivo per raggiungere, assieme alle altre, una dimensione olistica dell’essere umano”. Il Festival Europeo “perCORTI di Vita”, che si è proposto con questa tematica di ospitare un nascente campo vibrazionale creativo, attraverso lo strumento della videonarrazione, punta a creare una vera e propria onda capace di coinvolgere tutte quelle persone che sentono e desiderano una profonda trasformazione delle coscienze.
PULLELLA 2Un viaggio simbolico rappresentativo che, in questa prima edizione, ha trattato un concetto ancora considerato appannaggio esclusivo delle religioni: l’Anima. Pullella é stato premiato al teatro “Espace” mentre il video è stato proiettato assieme ai dieci corti finalisti, dalla “Film Commission di Torino”. Con questo viedeo, Pullella, come Ada Merini, ha superato il “muro dei regionalismi” imponendo, a livello europeo, l’universalità delle “spine del cuore”.
Mario come Werther ci appaiono come anime innocenti, avulse dalla routine in cerca di quella felicità totale che solo l’amore può dare; aspetti questi che li rendono estremamente fragili nella loro immensa forza. Anima, sicilianità, universalità, follia…“fiori del tempo” a testimoniare sullo scenario europeo la grinta di un umbertino, regista per vocazione.
Provo a riempire quel muto che, gridando forte a Torino, ha accarezzato il cuore dell’Europa.- “ Jo canusciu la so svintura e la cantu così comè, troppu beni ci vosi a Maria e sta svintura paccì non è”. Versi sospesi tra il tempo e l’intenzione: “posa l’aceddu trema la rama quannu ti pensi tremu accussi”… . Anche questa è follia o forse no? Sarà il tempo a dirlo o il bambino super eroe del cortometraggio, “Super Io”, unione tra il matto di ieri e il pazzo di oggi. “Buio le stelle son tante il nemico è distante, stanotte in trincea…” 
Enzo Caputo

29 maggio 2014

Elixir Rosso














Ero ferma ad aspettare
non riuscivo a muovermi ci avrei giurato lo
zoo che avevo in testa mi bloccava
aveva ragione sigaro rum e cioccolato sarebbe servito

28 maggio 2014

Frazzanò


Nembi avvolgono città
che si alleggeriscono della loro storia
lasciando al passato odori di battaglie
in cui urla e colpi metallici risuonano
ancora.
Tornare con la memoria a quel
pezzo di montagna nuda
è per me onore e vanto.
Qui la vittoria fu diseguale
e la forza nello scacciarli
si vede ancora.

18 aprile 2014

Pesci Volanti




Pesci veri, volavano 
e pungendosi in tutto il corpo, si inseguivano!
In un lampo allora i tre mari si toccarono. 
Era la che i pesci volanti convergevano.
Era quello il punto in cui 
i tre mari avevano fatto i vortici!

12 aprile 2014

Silendo libertatem servo

Vorrei avere la liberazione
si la libertà di scelta.
Volere avere la libertà
è un diritto
ma io ahimè non l'ho.
Sono soggetto a te virus tintinnante
che riempie le tasche
archetipo di una vita vissuta per la tua presenza.
Sono soggetto a te vile e ripugnante
segnale di baratto o vendita
dispregevole e disperante
Denaro!