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Then lets ride
Yeah all right, lets ride

Then lets ride
Yeah gonna ride
Lets right, all night

Then lets ride
Gonna ride
Lets ride, all night

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone


11 agosto 2012

Alla mia Venere!

Erano solo duecento scalini
a separarmi dal mondo reale!

Mi calai in quell'acqua,
sensazioni di torpore
mi percorrevano i muscoli.

Era calda.

Il sole scaldava quello
specchio d'acqua salatissima.

Pesci trasparenti mi nuotavano accanto
gente urlava e gli schizzi arrivavano da ogni dove.

Il fondo era fatto di ciottoli bianchi
spezzati dalle onde
l'acqua cristallina
me li offriva alla vista.

Al calare del sole la gente sciamava
e rimanevo da solo a godermi la
conca vulcanica di un mare saraceno.

Il vento mi colpiva la faccia
unica cosa che rimaneva fuori
e sentiva il fresco di quella giornata di fine estate.

Sensazioni bellissime mi passavano
nella mente.

Sentii uno sciabbordio mi voltai
ero rimasto solo,
e quasi incosciamente ero
arrivato al centro di quello splendore.

Quando mi girai lei era li
che mi guardava fisso.

Un eros irrefrenabile mi fece vibrare.

Lei sorrise, era nuda
bellissima, i capelli bagnati.

La luce fioca del tramonto mi
dava colori del posto che non avevo ancora
assaporato.

Si avvicino'.

Senza chiedere le poggiai una mano sul volto,
lei la bacio'.

Da li a poco eravamo avvinghiati
in un amplesso che non so quanto duro'.

Mi addormetai quando ripresi i sensi
ero di nuovo tra gli ulivi che sovrastavano il capo
poggiata affianco al faro.

Ancora assopito pensavo all'amore che la mia Venere
mi aveva dato ed il suo odore rimase con me per sempre.

05 agosto 2012

insolita...mente



Lancio la mia rete su una piazza gremita

distinguo a malapena le facce

penso di scordare qualcosa

ma tutto il mio spirito

è concentrato su te

non voglio separarmi

non voglio mai più

essere senza la tua

mente, che mi rende insolito.