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Then lets ride
Yeah all right, lets ride

Then lets ride
Yeah gonna ride
Lets right, all night

Then lets ride
Gonna ride
Lets ride, all night

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone


20 ottobre 2010

Tesla genio per tutti

“I do not think there is any thrill that can go through the human heart like that felt by the inventor as he sees some creation of the brain unfolding to success... Such emotions make a man forget food, sleep, friends, love, everything.”

Nicola Tesla, di sicuro aveva ragione, ogni uomo smette tutte le sue attività se è dinnanzi alla sua creazione.
Come un prendere forma da fumi di non so quale pensiero......non succede quasi mai ma quando accade ci si ferma.....La realizzazione dei propri sogni diventa percettibile da tutti e tutti si fermano ad ammirare la Creazione.



19 ottobre 2010

Forsi non vali la pena!

Sicilia fatta di cori,
fatta di cursa,
di cristiani chi non si nni vonnu iri.
Genti chi chiànci
chi parti
chi sa ruspigghia ‘nta nautru munnu.
Genti chi si ‘nsonna la so terra,
fatta di latri e briganti....
fatta di cristaini che vonnu tuttu pi iddi
chi a megghiu pinsata eni futturi u prossimu....
Genti ca si ttrova ‘nta tuttu lu munnu
Chi finarmenti capisci chi tuttu u munnu eni paisi,
tuttu u munnu eni Sicilia.

17 ottobre 2010

Isole

All'orizzonte di quell'oceano ci sarebbe stata sempre un'altra isola, per ripararsi durante un tifone, o per riposare e amare. Quell'orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì, un invito ad andare.
(Hugo Pratt)





16 ottobre 2010

Pace

Cerco solo un pò di pace
là dove il posto
non mi appartiene.
Naturalmente è diverso
dove tutto è più facile.
Quando sei senza volto,
senza storia,
senza lingua,
i tuoi pensieri
vanno a casa,
dove speri che vada tutto bene,
e che quando tornerai
saranno tutti li ad aspettarti.
Ma nessuno in realtà vuole correre.....






15 ottobre 2010

Mediocrità

"Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella "zona grigia" in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, bisogna coltivare il coraggio di ribellarsi."
(Rita Levi Montalcini)

14 ottobre 2010

Ercole

Un'ultima fatica
lo renderà padrone
della propria esistenza.
L'impresa che lo attende è ardua.
Invece di compiere l'omicidio,
dovrà fare l'inverso,
impiantare una nuova vita.
Accoppiarsi con una leonessa
non sarà facile.
Si prevede un contatto diretto
un avvicinamento dei corpi
tra i quali molto sangue schizzerà
dalla pelle lacerata.
Savana o Leontinoi
poco importa,
l'asprezza dell'animo
sarà avvincente, per entrambe.


13 ottobre 2010

Acqua

Nereo snodandosi dentro l'elemento acqua,
raggiunse la profondità, non sapendo
che il suo veleno era tra i più potenti.
In realtà gli serve per nutrirsi,
per cacciare.
Non lo usa per la difesa.
Si la difesa dai mortali.
Ignavi esseri che non vogliono
sentirlo parlare
se non per conoscere le sue gesta.

12 ottobre 2010

Stefania

Secondo le più
temerarie imprese il non senso
espresso, affacciandosi alla
finestra più profonda dell'io,
articolava le più alte virtù del
nostro cogliere sfumature
ingannevoli e sfuggenti.
Amare restava il solo scopo di vita.

11 ottobre 2010

Solo

Chiudo oggi con una poesia di Alda Merini.
La faccio mia solo per elargirle un tributo e per chiudere questo capitolo dedicato all'amore.









Amore,
vola da me con l'aeroplano di carta della mia fantasia,
con l'ingegno del tuo sentimento.
Vedrai fiorire terre piene di magia.
Io sarò la chioma d'albero più alto per darti frescura e riparo.
Fa delle due braccia due ali d'angelo
e porta anche a me un po' di pace.
Ma prima di dirmi qualcosa guarda il genio del mio cuore
è come un fiore.
Accarezzami e
come il sole cullami tra i tuoi raggi più forti.
Non farmi mai sentire solo.

10 ottobre 2010

Slabbrato





Mi sentivo come slabbrato
da un amore che mi trascinava
l'anima in un vortice
senza fine.
Erano pensieri e parole
che mi giravano attorno
ad avermi agganciato.
Trascinavano parte di me
verso il centro.
Acqua e vento colpivano
la mia mente,
senza pietà,
tirando,
tirando,
tirando sempre più forte.
Dall'altro lato invece
rimanevo agganciato al mio unico appiglio.
Era viscido,
scivoloso,
unto,
ma ho resistito.
Adesso, mi ritrovo slabbrato, ma vivo
quella burrasca mi ha lasciato.
Adesso sono quasi asciutto e
non voglio più bagnarmi.
Adesso riesco a dire Addio,
solo adesso.

09 ottobre 2010

Pioggia

Lasciare che la pioggia lavi,
strade sporche di detriti
che vengono dalla montagna di pensieri.
Stringersi alla sommità di nuove percezioni.
Analizzare la vita trascorsa e trarne beneficio.
Pasteggiare un sorso di sake caldo
che ti riporta davanti ad un temporale autunnale,
come un vecchio samurai ormai stanco
di brandire la sua katana
che si lascia andare al suo autunno
aspettando.....
In quel mezzo tempo in cui tutti
uomini normali ed animali
aspettano il peggio,
approfitto della pioggia
per lavare le strade dei miei pensieri.



08 ottobre 2010

L'amore rimpianto di Francesco.

Dopo la stessa vita passata
Ad avere ricordi e rimpianti
Non posso più fare a meno di te.
Inondato da parole e profumi
Esco e trovo tutti i sogni che mi hai
Lasciato senza chiedere nulla se non
Amandomi.




Ferita





Anche se ogni volta che si apre una
ferita sembra che il mondo
trasbordi fuori dal corpo,
queste si cicatrizzano sempre.
Ad un certo punto il cielo
diventa di colpo più terso.
Il dolore scompare,
anche se il pensiero della ferita aperta rimane.
Qua il sogno svanisce e si reagisce.
Uomini e streghe si accoppiano
per dar vita a nuovi esseri alati,
intoccabili,
inviolabili,
invincibili.
Esseri che non sentono alcun sentimento
che agisco con ponderatezza.
Pensando, sono loro, a farci capire
che il mondo gira non intorno all'amore
e che i sentimenti in genere servono solo
ad aprire altre ferite.
Allora non fermarmi adesso fammi correre.

07 ottobre 2010

Vecchie foto

Scrocchiarono le nocche
le giunture tutte, fecero rumore,
si rialzò,
la caduta fu davvero brutta,
guardò indietro ma non vide nessuno.
Guardando avanti e cercò di muoversi,
ma le sabbie mobili dei suoi gemiti
lo fecero ancora vibrare.
Con un solo balzo
qualcosa lo colpì
e la realtà che lo sosteneva
crollo.
La vide ancora una volta,
come in delle foto antiche,
sentiva la carta che crepitava bruciando.
Non era lei ma il pensiero di lei.
Non era reale ma solamente sogno.
Non era amore ma solo odio,
era solo una vecchia foto.


06 ottobre 2010

Morso

Serpente che si contorce
dentro una coppa.
Veleno che si può bere
che ti uccide piano piano.
Zanne che entrano nella carne
fanno male, atterrisco.
Insazio di vita godo della
tua presenza e mi sovviene
che anche oggi
è il non sentirti a farmi stare male.
Ma non posso più farmi mordere.

05 ottobre 2010

Myrrha

Mi svegliavo ogni notte,
sentivo dei rumori lontano,
dal buio traslucido
della stanza da letto
venivano fuori ogni sorta di pensiero.
Mi focalizzavo su uno solo
ed allora la stanza si svuotava e
si riempiva di un profumo intenso,
dolce e speziato al tempo stesso.
Entrava su per il naso,
a primo impatto bruciava,
poi stordiva.
Di nascosto alla sera aspettavo
quel risveglio,
volevo sentirlo ancora,
anche solo per un istante.
L'attesa era inebriante,
il ricordo della sua pelle,
emanava quell'odore.
Inconfondibile,
era
Myrrha.
Da antico dono
era diventato il mio tormento.
Amata così intensamente aveva lasciato
il suo profumo in quel buio.





04 ottobre 2010

Ottobre




Quando sono arrivato ero straniero,
adesso come uno straniero vado via.
La luna di carta che si alza nel cielo
mi guida sulla strada.
Seguo il suo snodarsi,
come se fosse una biscia nera.
Mi sembra di risentire il tuono
del primo incontro,
di rivedere il lampo dei tuoi occhi
quando incontrarono i miei.
Il motore cambia rumore,
mi piego quasi a toccare l'asfalto che si disfà
al mio passaggio, l'afa di un agosto è rimasta impressa sul
battistrada della gomma.
La catena stride e mi fa tornare alla realtà
pioverà e sarò completamente fradicio
in un ottobre che non vuole più scorrere.
In un buio che non mi vuole lasciare.

03 ottobre 2010

Braccialetto

Muri di ginestre
si riflettono sul mio finestrino.
Moffette, sputano l'indigerito di madre terra.
Sono tra le sabbie nere del mio vulcano,
ignaro.
Ho lasciato la mia barca in balia dei venti
per tornare da te.
Ma sbagliavo,
mi ami ed in silenzio aspetti l'altro,
per provare.
Solo urla vengono fuori dalla mia gola.
Afono il mio tormento,
diventa in un lampo
il tuo l'eterno aspettare
quel principe azzurro.
Quello che non vede il tuo ego.
Colui che abbia il tuo essere
al centro delle sue
attenzioni senza domandarsi
cos'altro tu debba provare.
Colui che, con un braccialetto,
ti incateni per sempre al tradimento.



02 ottobre 2010

Orso

Flebile silenzio,
che si contorce tra le volute di fumo
di un piccolo incensiere acceso.
Filosofia, di incomprensioni.
Correttamente la Vita da all’essere umano la conoscenza.
Lui sa, che non si può esprimere con uno stato della materia.
Incognita che è in divenire,
l'amore aiuta a dividere,
unire o manipolare.
Si,
manipolare quell'odore,
per perfezionarlo,
farlo aderire in modo netto alla pelle d'orso
che mi ritrovo cucita come un'ombra.
Perché nell'era dell'apparire
tutto serve a sembrare.





01 ottobre 2010

Esca

Ascoltare una voce,
ricordare quei mari alla
luce di Luna.
La barca ondeggia.
Va su e giù
destra e sinistra
è piacevolissimo.
Ti coccola.
Pensi che il pesce,
come sempre sia in ritardo,
ti faccia aspettare.
In realtà,
non hai più esca da usare.
Pasturare non ti servirà.
Non abboccherà mai più
al tuo amo......re.