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Then lets ride
Yeah all right, lets ride

Then lets ride
Yeah gonna ride
Lets right, all night

Then lets ride
Gonna ride
Lets ride, all night

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone


25 maggio 2011

Fucina di idee

Alla rete del mio carattere,
si avvicendano persone e musiche.

Mi sembra che la facoltà della mia mente
conviva con la saccenza della mia anima.

Mi sembra che il colore intenso di una giornata spenta,
confusa, mi sdegni, mi consolidi e mi raffreddi.

Sono la musica che sento, il romanzo che leggo,
la fucina che frequento.

Ho idee perché le forgio e le modello a mia immagine e voglia.

24 maggio 2011

It's the quiet ones you need to watch.

Una tempesta sulla mia poppa.

Guardo più attentamente,
sono anime infuriate che girano vorticando.

Non sono la tregua
non sono la gioia.

Sono la conoscenza.

Un sesto senso mi chiede:
"sei pronto alla morte?"

La battaglia incombe.

Soffiano forte,
le vele si tendono
di quelle anime quasi impazzite.

Le viti iniziano a ballare.

Tremo.

Non è paura,
è solo il vento.

22 maggio 2011

London's dream




Doversi scusare per colpe che
oltretutto non sono.
Modellare pensieri
e vie che arrivano alla mente, per
nascondere ai piu' cari la vera ed
intima bellezza di un animo sensibile.
Chiudendosi di colpo alla vita, lei
organizza benevola, strani incontri.

Duro

Un mare di cemento
si stende all'orizzonte.

Sembra uniforme,
durissimo.

In realtà e` inframmezzato
da spazi vuoti.

Vuoto.

Si.

Come me.

Sono uno spazio vuoto
nella durezza di quella barriera
che costruiscono gli uomini.

19 maggio 2011

My eyes

Lo so benissimo,
sono semplicemente circondato.

Ecco perché questa decisione.

Essa è dettata dall'immagine
di un egocentrismo a senso unico.

Essere gli altri non conviene.

Gli occhi vedono spesso
delle rughe che non sono reali.

La libertà ha sempre uno scotto da pagare.

15 maggio 2011

riti e leggende




La ritualita' si stendeva
su tutto il suo corpo
questo nella mia mente
iseriva e scatenava
un seguirsi di immagini
e odori.

Erano di un mondo nascosto ai piu'
che mi portano ad avere forza.

La forza del mio pensiero
avrebbe giustificato tutto
anche gli sbagli di amici che in
realta' non sono amici.

Come in tutta la vita avrei continuato
a soffrire a morire e per certi versi
a vivere.

14 maggio 2011

OMBRA NOSTRANA





All'ombra di sicuro
il sole non sara` l'unica cosa
che mi manchera`.

Ma per un po` ci staro`
avro` solo frescura del mio mondo
e la mia anima cerchera` refrigerio
in un ruscello vocino.

Forse avro` pace per un po`.

11 maggio 2011

Mondo sordo




È facile farsi prendere dal panico,
quando tutto scorre così lento.
Il mondo resta a guardare impassibile
non mi sembra nemmeno vero.
La scorrettezza arriva proprio dai più vicini.
Io al solito resto al palo.
Questo mondo non sente il mio urlo.
No.
Non credo che bisogna urlare per capire che stai male.
Che soffri come un cane.
Che l'amico in realtà non è mai esistito.
È un personaggio immaginario,
lui scompare appena ti fai grande.
Ma io sono già grande.
Io sono già uomo.
Forse per questo grido.

06 maggio 2011

Il nono giorno

Armoniche che si diffondono in modo continuo.
Arti che si svolgono in seconda battuta.
Arpeggi e canzoni che si fondono in un solo suono.

Sono arrivato la, alla fine del mio mondo.
La terra che mi sosteneva si ritrae,
si sentono ormai solo le allegorie dei mie battiti.

Ma nel reale, aggito il miscuglio di olii
e mi ritraggo a toccare archi e frecce.

Volgio la mia katana che fischia taglaindo l'aria.

Miscele di carri che trainano buoi.
Marchi di ogetti che danno sostegno.

Si, solo così mi sento
ed solo così che mi sentirò per chissa quanto tempo.

05 maggio 2011

Pitagora



La ragione che accede al migliore studio riordina e

singolarizza il sistema materializzando l'energia.

Solo così il volume energetico si esplica in modo univoco,

formando il simbolo che può anche essere visto.

Mi rivolgo a tentoni,

togli la scorza di orpelli incompleti ed agisci nella

malleazione della natura offerta.

Rivolgi il dire a te prima e poi all'orecchio in ascolto.

Quindi comprimi per poi esplodere in una magia d'essere

che centrizza l'uomo fino a fondere spirito energia e materia.





Libera interpretazione del 7° dei detti aurei pitagorici:


"Ma tu, coraggio: l'origine di quei mortali è divina,

a cui Natura va aprendo le arcane virtù ch'ella spiega.

Se di essi in te c'è qualcosa, verrai sin là dove ti esorto,

reintegrato e silente, e l'anima immune da mali.

Ma lascia i cibi ch'io dissi, nei dì che a far pura e disciolta

l'anima intendi: ed osserva, discevera e vàluta tutto,

e Intelligenza sovrana erigi ad auriga dall'alto."





02 maggio 2011

Massimo Gaudio.



Pochi onori per un nemico
che si fa scudo di altri esseri perché
la sua vita vale più degli altri.

Tribolanti per la sua ineffabilità,
da un pezzo si aspettava questo festeggiamento.

Onori ed allori invece ai Ranger che hanno
rischiato la vita senza alzare nessuno scudo umano
per vendicare gente che agli occhi di quel nemico,
nel 2001 sono stati niente altro che insignificanti
agnelli sacrificali votati alla loro "giusta causa".

Pochi sanno cosa vuole dire...
anzi nessuno immagina cosa significa avere per dieci anni
la paura vera che succeda anche a te.
Nessuno capisce che il lavoro di pochi è sempre,
nella società in cui viviamo,
la salvezza per tanti.

Non c'è molto scampo, non si può pensare...
si deve solo agire...