Video

Then lets ride
Yeah all right, lets ride

Then lets ride
Yeah gonna ride
Lets right, all night

Then lets ride
Gonna ride
Lets ride, all night

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone

He'd had would have tried!
(Oh!) He'd would have faced you!
All night long!
Then at last you've gone


31 marzo 2011

Il suo aspettare lo faceva pensare... 
mi piace jack... tanto i tg daranno la notizia... 
ma non è la sabbia ad accecarmi, no, 
forse è solo l'amore 
non sto tranquillo, sono al limite, senza corazza, 
mi sento smilitarizzato. 
Come pensare sisifiaco, le dune sono tutte uguali. 
Qui la battaglia forse non mi perdonerà, 
nemmeno lei mi potrà affaticare. 
Ogni gatto torna sempre tutte le mattine 
morto di sonno risale la china per vedere la sua 
castellana che si affaccia al balcone e tira giù la treccia. 
Sali adesso, sali ora vienimi vicino, qui al calore magnetico 
del mio corpo.

30 marzo 2011

Poesie Sparse

~ PAUL LUARD - Senza Te ~

"Sei tu stessa a riflettermi io mi vedo cosi' poco
Senza di te non vedo che un deserto"


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~ William Shakespeare - Fà pure del tuo peggio per sfuggirmi ~

Fà pure del tuo peggio per sfuggirmi
Fa' pure del tuo peggio per sfuggirmi
tu in me vivrai per tutta la mia vita
e vita non durerà più a lungo del tuo amore,
perché sol da questo affetto essa dipende.
Quindi temer non devo il peggior dei torti
quando nel più piccolo la mia vita ha fine;
mi par di meritare miglior sorte
di quella che è balia dei tuoi capricci.
Non puoi torturarmi con la tua incostanza
perchè nel tuo disdegno muore la mia vita:
o che beato titolo solo io posseggo,
felice del tuo amore, felice di morire!
Ma esiste felicità che nuvole non tema?
Tu potresti ingannarmi ed io non saperlo.


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~ Hermann Hesse - Sull'Amore ~

Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione,
ogni capacità di sorridere nel dolore.
Amore per noi stessi e per il nostro destino, affettuosa adesione
a ciò che l'Imperscrutabile vuole fare di noi anche quando
non siamo ancora in grado di vederlo e di comprenderlo -
questo è ciò a cui tendiamo.



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~ Hermann Hesse - Imagination ~

Se tracci col gesso una riga sul pavimento,
è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi.
Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso.
Se fai finta che la fune non è altro che un disegno
fatto col gesso e l'aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi.
Ciò che conta è tutto dentro di noi; fuori nessuno può aiutarci.
Non essere in guerra con te stesso: così... tutto diventa
possibile, non solo camminare su una fune, ma anche volare.




28 marzo 2011

Herman Hesse - Come pesano...

"Come pesano queste giornate!
Non c'è fuoco che possa scaldare,
non c'è sole che rida per me,
solo il vuoto c'è,
solo le cose gelide e spietate,
e perfino le chiare
stelle mi guardano sconsolate
da quando ho saputo nel cuore
che anche l'amore muore."

Herman Hesse - Nella nebbia

Strano, vagare nella nebbia!
E' solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
né gli alberi si scorgono tra loro,
ognuno è solo.

Pieno di amici mi appariva il mondo
quando era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala
non ne vedo più alcuno.

Saggio non è nessuno
che non conosca il buio
che lieve ed implacabile
lo separa da tutti.

Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è solitudine.
Nessun essere conosce l'altro
ognuno è solo.

Herman Hesse - Fuga di giovinezza





La stanca estate china il capo
specchia nell' acqua il suo biondo volto.
Erro stanco e impolverato
nell' ombra del viale.

Tra i pioppi soffia una leggera
brezza. Il cielo alle mie spalle e' rosso
di fronte l' ansia della sera
- e il tramonto - e la morte.

E vado stanco e impolverato
e dietro a me resta esitante
la giovinezza, china il capo
e non vuole più seguire la strada con me.

Συρία

Già si sono viste le medaglie,
si è masticata sabbia e sangue.

Visionari che mi danno come
fuori dagli schemi.

Damasco è l'unica via possibile,
apposta va difesa.

Con il suo scendere melanconico
l'Eufrate scalza il Tigri.

Culla della cultura rivenne a certezza
di una civiltà antica e accettata
che non parlerà mai più d'amore.




Uomo dal cuore di ghiaccio

Nessuno sapeva
Da dove venisse
Non aveva mai conosciuto se stesso
Chiamava lei Mamma
Chiamava lui Papà
Ma era nato da qualcun altro
Nessuno lo faceva impazzire
O lo imbrogliava
Perché avevano tutti paura
Non diceva bugie
C’era ghiaccio negli occhi

Un Uomo Dal Cuore Di Ghiaccio
Un tempo sapeva amare
Uomo Dal Cuore Di Ghiaccio
E non puoi fidarti di ciò che non puoi capire
Di Un Uomo Dal Cuore Di Ghiaccio

Come un serpente
Non aveva amici
Non aveva bisogno di nessuno
Il suo onore era scalfito
In fondo in fondo
Era un altro figlio di sua madre
La sua reputazione
Era come un bicchiere rotto
Tutti pregavano
Per la loro vita, se per la strada
Gli capitava d’incontrare
quell'Uomo Dal Cuore Di Ghiaccio

A volte non puoi vedere
L’altro lato:
è nascosto troppo bene
all’occhio nudo.
Un tempo
Sapeva amre
Ma ha perso due volte
È un uomo rotto.
Ormai è solo un Uomo Dal Cuore Di Ghiaccio


27 marzo 2011

Soldati in Siria






In questa afa pesante
di sabbia tra i denti, penso ad un gelato,
i peli dei baffi che si impregnano di cioccolato
a te che mi baci per gustare di me.
Sorrisi di un popolo che parla di libertà,
così sogno la mia libertà...
Poi mi ritrovo qui solo
a sentiere l'eco silente del mio essere.
Lui rimbomba in questa struttura metallica,
piena di luci mimetizzate con l'ombra.
È l'ululare del vento ad una luna a metà
l'unica speranza che non arrivi più nessuno...
Ti penso.

26 marzo 2011

non pensare




Come può succedere
che la mente si annebbi,
per qualcosa
che sfuggendo al controllo?
È solo che tutto questo,
mi riporta alla normale routine,
è la vita e và riiniziata
ogni volta che il caos cala.

22 marzo 2011

La Favola di un Addio Epilogo

La Principessa continuava ad aspettare il suo Principe... quando un bel giorno, in occasione delle feste che si svolgevano nel regno, lui arrivò all'improvviso. Sapeva che prima o dopo sarebbe venuto ma finché non l'avesse visto non avrebbe mai creduto ai suoi occhi. Era FELICE!!!!
Tutti intorno a lei si resero conto di quanto grande fosse il loro amore, lui era dolce e gentile, l'amava e si sentiva amato. Le diceva che desiderava vivere insieme a lei, la Principessa lo osservava... ogni tratto del suo viso... era bello... le sembrava un sogno....
Improvvisamente il principe si lasciò andare agli svaghi che la festa offriva... il suo umore cambiò... la sua persona si trasformò! Lei non avrebbe mai voluto assistere ad un suo scatenarsi... lei che lo amava tanto, era messa da parte!
La Principessa ebbe tanta paura... e iniziò a pensare alla sua favola che aveva avuto inizio così per caso, l'aveva scritta sul suo diario segreto, al quale aveva confidato il legame che aveva col suo principe lontano. Pochi giorni dopo rileggendola aveva notato che nel titolo si erano aggiunte le parole... "di un Addio"... chi era? cosa significava?
Capì... "l'addio era per lui"... non poteva permettergli di rovinarle ciò che stava costruendo!
Il Principe fu allontanato dal regno, lei quella notte non dormì, tremava e piangeva chiedendosi il perché il destino le avesse giocato questo brutto scherzo. Cercava di farsi forza, pensava alle carezze, ai baci e soprattutto alle promesse del giorno prima.
Il Principe presto le comunicò il suo dispiacere, nemmeno lui si spiegava un comportamento simile, si scusò... voleva vederla ma lei aveva ormai paura!
Volle aspettare, era triste, ma decise di incontrarlo qualche giorno dopo... lui l'aspettava, la desiderava...
Quando finalmente venne il giorno in cui la Principessa si decise a raggiungerlo per riabbracciarlo ancora una volta... arrivò una lettera... lei aveva già il suo bagaglio pronto... lesse la lettera... era il suo principe!
Le diceva di non partire in quanto doveva improvvisamente affrontare un lungo viaggio. Lei non l'aveva mai fermato nelle sue imprese... ma restò senza parole... dentro di sé iniziò nuovamente a sentirsi male e pensò a quella parola "ADDIO" ma non ebbe il coraggio di pronunciarla. Lo odiava, lo amava, non sapeva più quali fossero i suoi sentimenti... sicuramente tanta rabbia!
Decise di raggiungerlo lo stesso e durante il suo viaggio continuò a scrivere la sua FAVOLA...
Questa volta aprendo il suo diario scoprì un disegno all'interno: "un angelo custode" sicuramente uno dei bambini che si recavano a palazzo l'aveva messo di nascosto per farle una sorpresa. Fu FELICE questa volta e si sentiva protetta, l'angelo era sempre stato presente in tutti i momenti di difficoltà, ma anche dalla gente che la circondava e che le voleva bene!
Il Principe l'abbracciò forte e lei non gli permise più di abbandonarla...
Nella sua mente ripensò alla sua vita e immaginò un percorso in salita su enormi scaloni... quando aveva un problema, che le faceva fare un passo indietro, per recuperare, risaliva più in fretta le scale della vita e se il suo principe aveva difficoltà, non mostrava timore nel scendere per portarlo via con sé, ma se lui un giorno non ce l'avesse fatta lei sapeva bene che non sarebbe sprofondata... amava la vita... e non avrebbe mai permesso a nessuno di portargliela via!



21 marzo 2011

magia dell'equinozio

Ogni equinozio è magia.
Cambiamento.
Baci, sussulti sono solo di oggi e poi mai.
Le follie dei nostri mondi caotici ci possono frastornare.
Io poeta e corazza, tu stella sfavillante e lontana.
Citlalicue e Citlalatonac ti hanno dato la vita,
adesso li hai lasciati,
ora insegui un sogno, un progetto di libertà.
Fuoco e fumo a contatto del tuo respiro
segnano un'altra sigaretta,
unico modo che ti resta per brillare nella notte buia.
Lontani sono amore e mare,
muta sinfonia che riposa ormai sul fondo del cielo.



Equinozio di primavera




una chiesa equinoziale: http://it.wikipedia.org/wiki/Cuba_di_Santa_Domenica

20 marzo 2011

ogni sognu

Bucculi d'oru chi scinnunu
supra li spaddi.
Occhi di cu iavi a vidiri
dintra o cori
sini lu me tirrimotu,
lu me tonu,
lu me lampu,
un sulu scantu.
Sugnu sulu ma cu li me sogni
sugnu novu.
Jaiu a tia e 'nta nun vidiri e svidiri
jaiu ammucciari li me carti
picchì sugnu accussì siciliana
non 'nti nna ddunari chi ciau 'nta lu me cori
si tu chi mi la mustrari prima
tu ha disiari a mia,
intantu mi 'nsonnu l'amuri.
Picchi dumani sugnu novu e mi riposu.


filtri




i filtri danno colore alla vita

troppo

Affacciato al balcone della vita,
mi ritrovavo a viaggiare velocissimo...
Immagini confuse mi passavano d'innanzi
ero spaesato, non capivo, ma come una luceratola
immagazzinavo quelle immagini come loro fanno con
la luce del sole
solo per muovermi.
Erano le immagini del mio passato, ma era un passato
vicinissimo che non si divincolava dalla serietà del momento.
Mi chiedevo se fosse stata una punizione divina, se fosse stato
il mio passato a farmi vivere quella condizione adesso, cosa avevo fatto?
Non so!

19 marzo 2011

il re e l'adrenalina

Sono rimasto di sasso
quando i primi missili
ci passarono sopra le teste
non eravamo pronti
non potevamo sapere
i nostri governi ci portano
venti di guerra
e le macerie mi passano davanti
agli occhi.
Ero basito avevamo pompatato
le loro tasche acquistando petrolio
e adesso l'adrenalina
scorreva da ieri notte...
eravamo stati i re del mondo
per un periodo nessuno aveva osato
adesso con quell'attacco
eravamo di nuovo noi in prima fila...
prima chel arrivassero altri.
Adesso dovevo avere paura...
la sorpresa ci aveva incattivito ed eravamo in campo.

18 marzo 2011

morte di un gatto






i gatti sono dei protettori
molte volte per salvare altre
creature ne muore uno...
questa volta ha dato
la sua vita giò...
un gatto nero...
grazie giò...
molte volte hai salvato anche me
conserveremo la tua ultima anima
addio

17 marzo 2011

prima di una festa

...il tuo solo parlare
attraversa la mia anima
come la lama di una spada
divide in onde il mio pensiero
e ne snoda i paesaggi
ora luccidi ora opachi
dove azioni nere come la pece
gridano così forte
da grattarti le pareti del cuore...

16 marzo 2011

Vita vissuta cap. 4

Ho la consapevolezza che un uomo non è solo spirito ma pure materia ed energia...
Le energie della materia che si tocca diventano spirito...
Insomma preferisco il deserto arido di un fiume in piena e come dice Charles Bukowski: "Detesto i prati perché tutti hanno un prato con l'erba e, quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri."
Io, purtroppo per me, non sono tutti gli altri, sono così, un'altra razza, solo in un fiume di ricordi in piena...
Il solo pensarti mi fuorvia dal mio intento ultimo...

Era questo quello che pensavo viaggiando, i miei viaggi notturni in moto sarebbero continuati, ma il cuore sarebbe rimasto rinchiuso in quella vecchia corazza per sempre e solo pensando a lei il mio unico grandissimo amore...



Pasta

Voglio diventare la pasta
da cui sfornare il mio pane
non posso avere paura.
Devo accettare
lievitare
digerire ed infine trasformare
come si fa con la pasta in pane.

Coccole mattutine

...voglio solo essere coccolato,
avvolto in un lenzuolo d'amore,
dopo una dura battaglia,
ho bisogno,
non vado via senza quel suono che produce
il mio vibrare...




Poison





...the poison that I swallow daily
is nothing, if you're with me
I'm happy drinking my daily poison,
your love is the antidote.
I believe that love, is the antidote to all...
Why?
Because I love You and this is the true.

14 marzo 2011

corrimi lontano

non occorre che tu mi prenda
è diverso mi sono messo a nudo con te
sai ogni mia piccola imperfezione
conosci bene la geografia del mio corpo
senza corazza
sono nulla al tuo cospetto
e allora lasciami
parti e vai, Jack fa
che il tuo sogno si avveri


Perché abbandonare l'amore?

...l'amore ci ha tirato su
si è donato a noi
non ci ha fatto sentire soli
ci ha fatto stare bene
l'amore non ha abbandonato noi
perché abbandonare l'amore?







"Sono sotto il tuo sortilegio,
come un uomo in trance,
sai bene che non ho alcuna possibilità.
Libera il mio cuore, lasciami andare per la mia strada,
libera il mio cuore, mi affliggi giorno e notte.
Perché mi costringi ad una vita di miseria.
Quando a te non importa niente di me.
Libera il mio cuore, liberami."

Verso la fine




...Come ci si sente
come ci si sente
nello stare da soli
senza una casa
come un completo sconosciuto
come una pietra che rotola...

In ogni strada ti vedo





Come fare,
non riesco ed è troppo per me chiedere.

Per troppo tempo ti ho cercato.

In ogni strada di notte
la mia moto illuminava
il tuo sguardo,
il tuo viso.

In ognuno che lei salvava c'eri tu,
eri la mia sola speranza.

Adesso sono,
ma solo con te.

Vorrei un giro in moto
che per una notte si occupi solo di me,
della mia strada privata,
rinchiusa da un cancello altissimo
con a guardia solo
lei la mia Katana.

Living On My Own

Solo, mi rigiravo nel mio mare,
mi sembrava di essere agganciato
al desiderio di vederti,
di stringerti,
di avvolgere le mie spire al tuo corpo.
Come un serpente in caccia,
mi sentivo frustrato dall'assenza di cibo.
Ero debole,
ma nessuno poteva sfamare il serpente.
Lui con la sua immobilità
era li ad aspettare.
Non cerano ripensamenti,
ma solo la fame di un grande sentimento,
l'amore...



Just can't get Enought

Una iole da crociera, ruotò sull'ancora senza alcun tremolio delle vele e si immobilizzò. La marea era alta, il vento si era quasi del tutto placato e, dal momento che stavamo discendendo il fiume, l’unica cosa da fare era fermarsi ad aspettare il riflusso...
dal Romanzo Cuore di Tenebra
No non posso aspettare il riflusso adesso che so come ci si sente e cosa si è disposti a fare per la persona amata e non essere ricambiati ogni cellula del mio corpo risponde al solo sentirti...


..........
E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
.......
Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.
dalla poesia l'Infinito





Voglio

Solo venti di tempesta soffiano nel mio animo,

Oltrepassano la corazza e il corpo dettando un

Sentimento forte fatto solo da un "voglio"!


13 marzo 2011

non credo sia un errore

There is no place I cannot go
My mind is muddy but
My heart is heavy




Particular condition

Continuo a leggere ogni parola...
ogni poesia...
cerco il lato nascosto...
in ogni lettera mi ritrovo, ti ritrovo...
vorrei...sai cosa vorrei...
ma non lo permetterei...
posso solo permetterlo...
il mio motore non si spegne
è sempre pronto a ripartire
a ogni tuo respiro sulla mia pelle...
per sempre!


Non ci sono altre parole

Chi avrebbe mai pensato
che questa vita pazza, scatenata
sarebbe stata rinchiusa solo in
TE.





Questa è la mia consapevolezza
tu sei tutte le cose che ho
tu sei il mio motore
sei tutto l'amore che ho.

Vita vissuta cap.3

Le moto che passione, erano come i cavalli avevano un'anima.
Se le tratti male ti disarcionano se non vogliono camminare per paura si fermano.
Insomma erano i nostri nuovi animali, ognuno di noi ne aveva qualcuna nel garage, una per ogni stato d'animo.
Da un pò io usavo lei, la mia giapponesina, ero affascinato dal suo silenzio e dalla contemporanea cattiveria.
Mi era stata insegnata la katana come spada per la lotta. Il giappone e la sua tradizione mi attirava.
In realtà nessuno vuole ammetterlo ma tutti gli uomini sono attratti dal passato tenuto vivo, dl romantico ricordare com'era, sempre come un rievocare tempi già vissuti, di amori andati.
Esorcizzavo ogni mia notte lucidandola, non era facile ma ogni notte era lei la mia compagna di viaggio era lei a volermi vivo...

Un diritto

Sono in dirtto...
amando devo pensare...
pensando devo amare...

Devo avere la forza di resistere...
lei è stata ad un passo da me...
lei è stata il mio provaci...

Ho solo consapevolezza che
le cose che possiedi alla fine
ti possiedono...
non posso farmi possedere dalla mia
benevolenza, non posso fare vincere
la mia corazza. Sono io il padrone.
È un mio diritto Amare.

12 marzo 2011

SCARPE




Come un paio di scarpe consunte,
mi vedevo messo da parte,
senza poter trasportare nessuno,
ero in disuso,
mi arrabbiavo,
piangevo,
non era facile per me girare pagina,
ma ero li e la trama mi attirava sempre più,
chissà cosa sarebbe successo,
avrei voluto scoprirlo ma non potevo,
lei non me lo avrebbe permesso.


Intanto lottavo per il mio tramonto...

non volglio

dire non voglio, non basta

come io ho risvegliato in te la vita,

tu hai risveglaito i miei sensi sopiti

non ho lussi ne stravizi, ho solo te

il tuo odore e le immagini di un video

per una sola ora passata assieme

sono silente, sono con te

ti aspetto

L'onda

Dentro la sento montare.
Lei potrebbe essere l'unica
ad irrigare, quel giardino arido
che è la tua assenza da me.

Posso sperare nel gioco
di un bambinno,
posso rimanere sorpreso dal suo urlare.

Quell'onda potrebbe essere l'unica
via di fuga.

Non fuggire fatti investire con
tutta la sua forza, fatti prendere
da tutto il suo scorrere,
fai di tutto perchè non vinca l'indifferenza
ad un maremoto annunciato,
quello che farà vibrare il tuo io al mio unisono.

11 marzo 2011

Mememnto




I ricordi si accavallano.

Convulsamente freno lo scivolare
della mia identità tra le dita.

Cerco di non respirare il tuo amore.

Ma lui cerca di forzare il mio animo,
mi scioglie nelle emozioni.

Una sola necessità primaria,
respirare,
il tuo odore era li.

Non credo a null'altro se non
a quel... per sempre...

10 marzo 2011

Un filo d'ossigeno





Cercai nel cielo -
ed e` proprio
in quel momento
che lo vidi
celeste, pieno d’ ossigeno
Volava adagio nella mia direzione.
Tesi la mano
Afferrando il filo
Pensai: un dono dal cielo per me!
Proseguivo il mio cammino
In compagnia del suo
delicato colore
della sua morbidezza.
Sorpresa da un precipizio
sono in bilico
col filo in mano.

08 marzo 2011

Gargoyle




Posture di gargoyle immobili
che osservano la vita che scorre sotto
sempre tutta uguale.
Statue che hanno visto più uomini
di quanti io ne possa mai incontrare.
Soglie di architetture fragili come carta pesta.
Carri allegorici che immobili nelle loro piazze
portando a spasso la materializzazione
dei pensieri di qualcuno...
Vorrei che i mie pensieri
diventino reali...
Realmente Vorrei...
Le mie idee sono semplici
sensibili all'azione dei più.
Convengono con la moltitudine
mi fermo riordino i mie bagagli e riparto...

07 marzo 2011

Promessa di un insonne

So che è il tuo
pensiero a svegliarmi,
ti manco...
il capitolo risulta essere
appena all'inzio di quetsa storia
credo che sarà un crescendo...
sto a guardare come spettatore confuso
di quel se stesso che azzarda...
Mi sento vivo.
Non ci sono cattivi da sconfiggere oggi
ma solo gente da liberare.
Prometti di mantenere questa posizione,
prometti di amarmi,
prometti di lasciarti andare solo al momento giusto.
Promettilo a me insonne.

06 marzo 2011

sete

...
Mi sei mancata,
come il sole quando piove
mi sei mancata come acqua di sorgente.
E sapessi quanta sete ho ancora
tu sapessi quanta sete ho ancora, di te.
....




vita vissuta cap 2

Aprii la porta, i cani come al solito mi venivano incontro. Prima abbaiavano forte poi si tranquillizzavano, erano come storditi dal forte campo magnetico che emanavo.
Si il campo magnetico, serviva qualcuno che ne capisse ed appena finita geologia, come tutti quelli della mia stirpe, mi iscrissero ad ingegneria elettronica. Alla fine mi fecero lavorare con il magnetismo di piccolissima entità quasi impercettibile.
Ma questi erano solo ricordi lontani.
Servivo li su quelle montagne, in cui 400 anni prima i miei avi avevano lottato e da allora erano rimasi a guardia.
Qualcosa però non era andato per il verso giusto ed i Basilani erano stati cacciati dalle loro stazioni,
i conventi di Fragalà e San Pietro Di Deca erano stai abbandonati, oggi erano studiati dai tedeschi.
Il territorio era stato tolto alla mia gente, i più tornarono a Costantinopoli ma molti restarono.
Ci eravamo assottigliati molto, ma già nei primi del 1900 avevamo sostituito i cavalli con le Motociclette, non avevamo bisogno di servi e stalle ma solo di garages.
Era li che andavo a lucidare il mio cavallo......

05 marzo 2011

vita vissuta cap 1

La finestra era socchiusa la luce filtrava. Ero li disteso su quel letto sfatto. Non stavo benissimo, avevo un ascesso ad un dente il dolore come sempre era inesistente, non soffrivo la mia percezione di dolore era sparita alla nascita, da quando mio nonno mi avea preso in braccio. In quel preciso istante ero stato ordinato. Il riconoscimento della mia stirpe era antico. Ortodossi da sempre eravamo stati crociati e il titolo si era fermato in sicilia passando dalla terra santa.
La gente mi considerava strano.
Io sapevo di essere semplicemnte straniero.
In terra sicula per vivere una vita da templare.
Lei era di la. Sembrava dura quasi coriacea a tutti, in realtà era dolcissima, avevo impiegato quasi 40 anni x trovarla.
Era molto attenta, si era accorta lei del mio ascesso. Pastina, baci a volotà e coccole, questa era la sua ricetta, quando uno di noi stava male........

madre

Sono di nuovo qui
alla porta di questa
sala d'attesa.
La gente dentro fuma,
c'è come una nebbia
che offusca la vista.
Non mi va di entrare,
impuzzierei gli abiti.
C'è qualcuno che gioca a carte,
un altro che scrive,
nessuno bada al fumo,
io solo resto in piedi
aspetto senza poter entrare.
Sono come bloccato,
impaurito, ascolto i miei
pensieri che vanno
alla madre che in quella sala
allata i suoi figli.
Provo amore per lei
il suo stare li mi fa stare male.
La vorrei sempre con me
nel mio io.

stoffa

Rimanevo li
fermo ad aspettare,
che quella
storia avesse un epilogo...
Quel pensiero, aveva scelto di fermarsi
come una stoffa si era strappato
dal mio animo.
Il tempo, sarebbe stato
come ago e filo
uniche armi al mio servizio...
Sarebbero stati
il linguaggio, l'unico,
che avrei potuto usare per
ricucire quell'enorme strappo...
Mi sarebbe piaciuto anche così, rammendato...
Mi sarebbe bastato, per sempre...

04 marzo 2011

Mangia Prega Ama





Forse vuoi esser
trasportata da un
fiume in piena
fatto dai sentimenti degli altri,
verso quelli che ami...
Ma se aspetti che sia
il sentimento a pervaderti,
ti perdi la vita,
ti perdi l'inondazione di quell'altro universo
quello che ti appartiene,
quello vero.
Basterebbe solo aprire una porta...
L'ultima quella dell'amore.

Ispessimento del mio io

Avevo parti che mi dolevano,
mi contorcevo,
mi facevano male...

Era il mio pensiero...

Non capivo...

Ma tu eri là,
con tutte le tue domande,
le tue paure,
le tue incertezze,
la tirannia della tua intelligenza.

Non sono mai stato così...
ho paura...
mi sto lasciando andare e intanto
ad ogni poesia è diverso,
perché sei diversa.

Mi avvolgi con il tuo amore...
lo sento attorno a me.

A sorsi bevo l'acqua che mi elargisci...
ne cerco ancora,
ancora,
ancora...
per guadagnarmi
un tramonto tanto ambito...



03 marzo 2011

Evadi, Usami,
sarò la tua lima
e le sbarre,
no quelle non ti
fermeranno più,
sarai libera...



e Viva

Coming Soon

I'm the sea...
I'm the snow and the mud...
I'm the Maelstrom...
in which.....you must find yourself.
I'm sorry that you didn't write I Love you,
this was your space.
But I'm patient, I wait for you.
Coming Soon.





Sono il mare...
son la neve e il fango...
sono il Maelstrom...
in cui..... ti devi trovare.
Mi spiace che non hai scritto ti amo,
questo era il tuo spazio.
Ma io sono paziente, ti aspetto.
Coming Soon

Sovrasto




Dietro l'orizzonte
Un' onda gigante
avanza - rimango li a guardarla
ad ascoltarla.
Ignoro il pericolo
e mi lascio andare.
Avverto una leggera
carezza al cuore,
poi un'altra
e un'altra ancora.
Non ho paura -
Voglio fidarmi !


Continua la rassegna poetica di 2M....

02 marzo 2011

the time was wrong





Sei stata nei miei pensieri,
da sempre.
Hai dato
adesso sono io a
dover ricambiare.
Il sorriso della vita
può sembrare un ghigno
ma solo se consideri
che il tempo è sbagliato.
Vorrei amare di più
per dare forza
e non farti sentire sola.
Ma le tua ansie mi
fanno da freno,
la strada che vedo
è solo in salita...
juliet the time was wrong
ma ne vale la pena

01 marzo 2011

fuochi d'artificio

I fuochi d'artificio sono belli da vdere
sono alti,
intoccabili,
delicatissimi.
Hanno una loro logica che
ascolta il fiuto di
colui che accende la miccia....
è lui la persona da seguire
è lui quello che decide l'ordine
è lui il primo a stupirsi della loro luce...
come scenografo del nulla
architetta solo con la fantasia...
dosa le misture....
palpita ad ogni botto...
ma sa che il
fuoco più bello,
è quello che ancora non ha visto
è li dentro di te...