09 luglio 2008
Esclusione IV Parte
E' una stella "compagna" che orbita intorno a "Sirio" la più luminosa del cielo notturno, che fa anche parte del Triangolo Invernale e VY Canis Majoris la più grande finora conosciuta.
Con un periodo di 50 anni nella costellazione del Cane Maggiore.
Sirio B è al centro di un dibattito: secondo gli antropologi Marcel Griaule e Germaine Dieterlen, essa sarebbe invece nota da almeno 500 anni alla popolazione Dogon stanziata nel Mali, mentre altri spiegano le conoscenze dei Dogon grazie a contatti con la civiltà occidentale avvenuti all'inizio del XX secolo.
La tradizione Dogon Sirio, ha una compagna chiamata Po-tolo (che significa qualcosa come granellino) identificabile con Sirio B.
Il mistero legato a Sirio B è dovuto al fatto che essa risulta invisibile ad occhio nudo, e appare strano pensare che essa fosse già conosciuta ai Dogon, non avendo alcun mezzo per poterla osservare.
Così Temple risolve la contraddizione sostenendo che i Dogon in passato siano entrati in contatto con una civiltà extraterrestre che avrebbe dato loro queste informazioni. A rafforzare questa tesi vi aiuta la tradizione Dogon ove si parla della venuta di dei anfibi sulle loro arche.
Ma secondo gli scettici, è invece più probabile che questa conoscenza abbia avuto origine da contatti con la civiltà occidentale avvenuti negli anni '20 tramite i missionari."
Questo era l'inizio del mio articolo, mi dilungavo profusamente sulla natura delle tradizioni centro africane e sulle conoscenze delle tribù per poi passare in rassegna tutti coloro che avevano guardato all'oro monoatomico, alla polvere di proiezione e a tutti quegli alchimisti che in modo imperfetto cercavano di dimostrare che il principio di esclusione di Pauli era in realtà soltanto un apparire della materia.
Introducevo in modo preciso quello che avevo scoperto, andavo dal teorico metafisico alle ultime scoperte fatte dalla sonda "Cave Canem" che ruotava intorno ai due astri ed inviava ormai da un decennio immagini e statistiche.
Mi riportavo al temporale e alla mia paura dei lampi il tutto mi riportava alla realtà era il 19 maggio del 2108, ed invece di pensare a come poteva suonare meglio il discorso avrei dovuto pensare a raggiungere il mio laboratorio.
08 luglio 2008
Esclusione III Parte
I tuoni, si facevano sempre più vicini e la mia paura aumentava esponenzialmente.
Ma ero deciso più che mai sarei andato in laboratorio stavo rimodulando il principio di Esclusione di Pauli ed ero veramente ad un passo da quello che poteva essere la svolta decisiva.
Sino a poco tempo prima non avrei mai pensato che fosse così proficua la conoscenza della materia degenere.
Sirio B era stata ormai raggiunta da tutti gli strumenti di misura.
04 luglio 2008
Esclusione II Parte
Era stato un segno, mi alzai che erano le sei, la notte mi aveva portato il suo consiglio, ero madido di sudore, dovevo stare attentissimo la giornata sarebbe stata molto faticosa, mi sarebbe piaciuto andare a letto con una bella donna ma niente sarebbe stato più come prima.
Andai a prendere il caffè in cucina, la mia caffettiera era automatica, la programmavo semplicemente la notte prima e lei mi faceva trovare il caffè pronto e fumante all'orario impostato.
Non aveva ancora fatto il caffè, era troppo presto, decisi di fare una doccia.
La casa era il solito schifo, avevo tutto, come sempre per aria, la polvere sui mobili era ormai al livello dei centrini che stavano sotto gli oggetti che collezionavo.
Pezzi di motori, schede elettroniche dismesse tutto a mo di soprammobile.
Ero intollerante con me stesso mi innervosiva il solo fatto di avere tanto disordine per casa.
Come fare, non riuscivo a redimermi, il disordine ed il caos regnavano sovrani nella mia misera vita.
Ero stanco, "aspetto il caffè oppure esco", decisione rapida da prendere, la giornata sarebbe stata una sfacchinata il sogno della notte prima non mi mollava, mi decisi, avrei aspettato.
02 luglio 2008
Esclusione I Parte
Sono circondato da gente senza coraggio, che non può non essere presa in considerazione come persona, ma come cosa inutile, gente pronta a farti lo sgambetto a stare nell'ombra a darti una mazzata senza farsi vedere e ridere di te da un angolo buio senza voltarsi a guardare indietro.
Sono senza parole, mi sento sempre più inerme e sfruttato, imbarazzato dal fatto che la gente se punta nell'interesse, diventa cattiva.
La paura monta e si agisce in modo sporco, mille pensieri si confrontano.
"Dà tanto, ma io sono quello che comanda e lo posso governare con dei fili invisibili."
Mi sento male ed è la prima volta che scrivo di questo malessere.
Sono stanco dormirò un poco, ho subito, mi viene in mente la frase di Napoleone che dice che la sconfitta è il terreno migliore da cui partono numerose battaglie.
19 giugno 2008
Sotto il lume a petrolio
Amici che ti vedono nervoso e cercano di rasserenarti con la loro compagnia, che organizzando uno spuntino sotto la luce di un vecchio lume a petrolio ti fanno sentire bene ed a tuo agio....
Mi sento a casa.......
03 giugno 2008
Il suono dell'ETNA
Ordinario sgorgare di un sangue, che lo fa adattare a gestire
la fuoriuscita della sua stessa materia.
Accorgersi che siamo in presenza di un respiro affannato
e profondo, giova alla mia mente.
Ricordo.
Vivo ai suoi piedi, come un suddito pieno di fede.
Il mio istinto mi dice che fuggire non sarà mai necessario,
anche quando la sua collera tracimando mi farà capire
che è lui il padrone del mio tutto.
È così che ho capito, senza di me non avrebbe potere
senza di lui non potrei esistere.
Saremo sempre in simbiosi io e lui, con un profondo rispetto
sorgeremo e tracimeremo insieme andremo alla conquista dei cieli
con ceneri e sputi di terra fusa.
Saremo tutt'uno.
Spettacolo per la gente che viene a conoscere il mio padrone
come signore incontrastato di un fazzoletto di terra che
mi impone di ridiventare scarto di un nome ETNA.
28 maggio 2008
I Cieli d'Irlanda e la solita condizione Italiana.
Come promesso all'amico Salvatore, del Ristorante Dai Romani, nei pressi di Galway, questo articolo vuole dare luce a tutti coloro che sfiniti e stressati dal vivere Siciliano, decidono di spostarsi ed andare in un altro paese a cercare di vivere in modo dignitoso, per trovare un futuro migliore per non essere oppressi dalla non riuscire a vivere, lo stesso non vivere, che non da aiuto a nessuno di noi.
Ebbene Salvatore, ha deciso una vita Irlandese con paghe che arrivano tutte le settimane, orari di lavoro giusti e congeniali, con poche tasse sugli stipendi assistenza sanitaria nazionale ben fatta. Da 12 anni che non ha nostalgia della bellissima Sicilia dove per comprare un motorino doveva sbattersi facendo due lavori.....
Ogni tanto torna a controllare che tutto è rimasto identico e subito torna a lavoro la senza rimpianti. Lavorare dove il lavoro è valorizzato dove ogni uomo è uomo e non animale da soma che porta acqua agli altri..... Lui ha capito, per stare bene non devono esistere differenze monetarie classiste.... L'uomo è quello che riesce a produrre e l'Irlanda in tutto questo è maestra, dominata dai Vichinghi con idee pre-comuniste, ha portato il loro carattere a modificarsi ed arrivare sino a noi..... D'altronde un Italiano può vivere benissimo sotto questa bandiera, forse un pò più sbiadita............................
14 maggio 2008
Come vive un italiano 2 - un Siciliano a Milano
“Non capisco nelle tue parole tanto rimorso e tanta delusione per qualcosa che non hai fatto ma che hai sempre voglia di cominciare, capisco che lavorare per gli altri non dia le soddisfazioni che si hanno lavorando in proprio, non solo economiche (che comunque ci vogliono) ma anche come prestigio e affermazione personale, è bello vedere alle design review che LORO si prendono i meriti e tu li che segni che cazzo vogliono o che cazzo pensi potranno volere quando capiranno cosa vogliono (bè, mi sa che sono contorto ma non conosci il mio ingegnere capo, un genio nel suo campo ma anche un incasinatore da paura, es. nei suoi schemi elettrici manca sempre qualcosa o c’è da qualche parte un anello che richiuso su se stesso non serve ad un cazzo, ma quando gli fai vedere che non funziona aggiusta le sviste ed è un grande, però già hai preso una lavata di capo dal socio perché alla verifica il tutto non funzionava ed hai perso tempo prezioso sulla scadenza, MA….). Nonostante tutto sto qua, oggi ho lavorato dalle 8:30 alle 20 con una sola ora di pausa pranzo, me so rotto li coglioni, Ma… l’affitto lo devo pagare, le bollette anche, il mangiare ci mancasse altro, a fine mese azzero il conto e ricomincio col nuovo stipendio il successivo… Vita i miedda!
Ogni tanto nei finesettimana mi dedico a qualche hobbies, per il resto TIRO A CAMPARE.
A ben vedere mettersi in proprio sembrerebbe una soluzione, avendo tre cose fondamentali:
L’idea – oggetto del busines-
Il coraggio – è pur sempre una scommessa-
Il tempo e luogo favorevoli – per questi ci vuole il sesto senso
Esempi lampanti sono un gruppo di miei colleghi che ha scommesso sugli impianti ad energia solare, di loro tre hanno fatto società ma sono solo in alto mare, anzi uno ha giocato con due piedi in due scarpe e sta rilevando uno studio avviato da un ingegnere ormai anziano con cui si era associato vedendo i giorni di magra che lo aspettavano dopo l’apertura della società (lui i piccioli però l’havi), un altro ha lasciato la ragazza qui a Milano e se n’è ritornato a Napoli allettato dall’offerta di una spa del settore energie alternative che è di proprietà di un costruttore di CIMITERI (sto qua ha azzeccato tutti e tre, ma il tombaro dopo il capparo non mi stuzzica, i cimiteri però sono una miniera d’oro). Non dimentichiamo che l’Italia è in recessione. Speriamo di vedere una vera occasione e coglierla nel momento giusto, ma per ora non ne vedo.”
08 maggio 2008
Devil's Doom / Destino del Diavolo
The system of its anchor to the real world, makes it defenceless and small in his way of acting against a multitude of faces, names and sets that are always on the side of the strongest.
All this does not admit victories but alas, only defeats.
So do?
Turn your back to the multitude, to do sometimes win and then ask forgiveness for the most since their strength and the union and because in this union become extremely good ....
Or do the good remain behind the scenes of his hypocrisy of good people and fair.
What to do, be honest?
Being uncertain as Hamlet, be or not to be?
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Il sistema del suo ancorarsi al mondo reale, lo rende indifeso e piccolo nel suo modo di agire nei confronti una moltitudine di volti, nomi e insiemi che stanno sempre dalla parte del più forte.
Tutto questo non ammette vittorie ma ahimè, solo sconfitte.
Allora che fare?
Voltare le spalle alla moltitudine, per farlo vincere qualche volta e poi chiedere perdono ai più visto che la loro forza e l'unione e visto che in questa unione diventano estremamente buoni....
Oppure fare i bravi restare nell'ombra della propria ipocrisia di persone buone e giuste.
Che fare, essere sinceri?
Essere incerti come Amleto, essere o non essere?
Gocce di Malinconia
Tra i tuoi seni
Non concedo al mio male
Di esistere
Ogni goccia di malinconia
Evapora
Dentro al tuo sapore
Gonfia di amore
Muta stai dal piacere
E dal tuo sangue dorato
Io cerco
Timido riparo
Trattenendo il fiato
26 aprile 2008
Il piccolo Mattia
Abbiamo pensato che
Tutte le situazioni a
Te legate diventavano
Innovative e spesso
Anziose di scopreire.
L'amore occulto di Mr. R.
Idee, possiamo riscendere ad
Elaborare nuove e stimolanti
Riflessioni che sfoceranno solamente in
Amore.
23 aprile 2008
U Paisi di Meravigghi
U Paisi Di Meravigghi
21 aprile 2008
Putias BLues / I Mirtoti Spascia Santi
Per una questione d'essere, non pubblicherà mai tutte queste belle canzoni, lasciando alla sola tradizione orale l'insegnamento ai più giovani.
Finalmente l'altra sera è scattata la molla...... i tempi cambiano la SARDA SALATA ha bisogno di inni e così, con il suo consenso l'ho ripreso, deciso a mettere questi due pezzi su internet, per lasciare ai posteri qualcosa di non "scritto" e soprattutto per fare decidere ai novelli elettori quale tra le due bisognerà scegliere.
Che girino almeno sul web, così da sapere chi è l'autore di questi pezzi che fanno parte dell'immaginario nebbroideo, non lasciandogli il solo plauso di cantastorie.
Ecco allora:
- PUTIAS BLUES
e la più ecclesiastica
- I MIRTOTI SPASCIA SANTI
PS: la "SARDA SALATA" sarà chiamata "RIFONDAZIONE DELLE SARDE SALATE" il simbolo è allo studio e vi sarà comunque esposta la spinosa questione della scelta.
15 aprile 2008
11 aprile 2008
26 marzo 2008
Piccole armonie
volevo essere visto a tutti
i costi, come se le esistenze
di coloro che mi vivevano attorno,
dipendessero solo e semplicemente
dal mio "essere".
Pur lottando tutti i giorni non riuscivo.
Mi disperavo ed al culmine del mio
vagabondare capii,
per essere il migliore tra i visti,
dovevo cambiare stato,
vibrare di piccole armonie
con gente che all'apparenza
non aveva significato.
Entrare così in sintonia con questi
invisibili, che la stessa essenza,
giustificava la riuscita del mio desio.
Fuoco per Bastardi
Uscita di sicurezza
Fondi di caffé per
Angeli al volante contromano
Fuoco per bastardi
Allenati al dolore
Con un metro di sangue nel serbatoio
L’assassino e le sue stelle
Con il coraggio senza spalle
Con il vizio della mano tremante
La guerra con la sua nebbia
Che applaude se stessa
Mentre le lacrime si fanno ghiaccio
25 marzo 2008
E' solo noia
Quando
A cercarti per forza
Come il tempo
Che si lascia contare bene
Quando manchi tu
Come
Davanti
Quando fuori si fa bianco
Come i sogni
Che sempre puntuali
Si lasciano cadere prima di ogni luce
Come ogni convinzione
Chiusa dentro ad una camicia
Che non serve mai al tuo passo
Il secondo credo
Cercherò di ritrovare laggiù me stesso.
Faticando a venirne fuori da un ade
che mantiene le anime in un limbo
di noia e fatica che come un buco nero
non fa uscire nemmeno la luce.
Una volta fuori dovrò avere la forza
di continuare a guardare.
Dovrò ritrovare la cognizione spazio tempo
e cercherò di muovermi più lentamente
dopo aver accelerato a dismisura
incontrando altra energia.
Solo allora sarà morta la mia voglia di vita.
